Portici, crolla un solaio: 1 morto e 2 feriti. La vittima è di Qualiano

Portici, crolla un solaio: 1 morto e 2 feriti. La vittima è di Qualiano

L’operaio deceduto è Raffaele Di Francesco, 56enne di Qualiano, rimasto seppellito dalle macerie. L’edificio era in ristrutturazione a seguito di altri crolli


L’operaio deceduto è Raffaele Di Francesco, 56enne di Qualiano, rimasto seppellito dalle macerie. L’edificio era in ristrutturazione a seguito di altri crolli nei mesi scorsi

GIUGLIANO – Era interessata da alcuni lavori di ristrutturazione l’area in cui è avvenuto il cedimento, di proprietà delle Ferrovie dello Stato, in seguito alla tromba d’aria dello scorso mese di giugno. Le forti raffiche di vento, infatti, scoperchiarono parti del tetto dei capannoni espositivi del vicino Museo di Pietrarsa, distruggendo vetrate e porte. Lo scorso 5 febbraio, i calcinacci crollarono sui binari della stessa linea ferroviaria, a poca distanza dal punto in cui si è verificato il cedimento di oggi.

I lavori di messa in sicurezza dell’edificio pericolante erano stati affidati alla ditta giuglianese “Francesco Comune”. I due feriti, Giuseppe e Andrea Carosone, zio e nipote di 42 e 46 anni, sono stati portati all’ospedale Loreto Mare di Napoli. Il 56enne Raffaele Di Francesco, residente a Qualiano, è stato trovato invece già senza vita dai soccorritori, rimasto senza scampo sotto le macerie causate dal crollo. Sul posto sono subito arrivate tre ambulanze ed i vigili del fuoco. Sono subito giunti anche il maggiore Michele De Rosa della Compagnia dei carabinieri di Torre del Greco e il commissario Andrea Gallo della polizia di Portici. In arrivo dalla Procura di Napoli il pm di turno la dottoressa Nocerino. 

I tre dipendenti facevano capo alla ditta «Raggio di sole» di Quarto che aveva ottenuto il lavoro in subappalto dalla ditta «Francesco Comune»  a cui era stata assegnata l’opera di ristrutturazione. In merito si è espressa anche Rete Ferroviaria Italiana: “Durante la demolizione di un solaio di copertura del fabbricato stazione, intervento previsto dal progetto di riqualificazione appaltato da Rfi a un’impresa esterna qualificata e certificata, la struttura ha ceduto provocando la morte di un operaio dell’impresa appaltatrice e il ferimento di due suoi colleghi. I lavori, avviati poco prima dell’estate, interessano il fabbricato attraverso il quale si accede al binario 1 della fermata Pietrarsa-San Giorgio a Cremano e alle scale del sottopassaggio che conducono sia al binario 2 sia al vicino Museo ferroviario. RFI esprime ai familiari della vittima il più sentito cordoglio per il grave lutto”.

(Foto: “Il Mattino.it”)