Quel pasticiaccio di Piazza Gramsci e il grande bluff degli eventi estivi

Quel pasticiaccio di Piazza Gramsci e il grande bluff degli eventi estivi

Nessun evento tra luglio e agosto. Commissione straordinaria e dirigente posticipano la stagione di due mesi. E l’unico gazebo nella città deserta


Nessun evento tra luglio e agosto. Commissione straordinaria e dirigente posticipano la stagione di due mesi. E l’unico gazebo nella città deserta diventa illegale dopo 26 giorni

GIUGLIANO – Un pasticcio burocratico. Una programmazione estiva che diventa autunnale e un presidio “fantasma” non autorizzato che dopo 26 giorni si materializza agli occhi delle forze dell’ordine per essere sgomberato. Più che un pasticcio, un pasticciaccio. Una matassa di omissioni, inefficienze e incomprensioni istituzionali che fa di Giugliano l’ennesima barzelletta dell’hinterland.

Tutto comincia nel febbraio scorso, quando, con delibera commissariale 24 del 2014, denominata “Eventi culturali da realizzarsi nel secondo semestre 2014”, la commissione straordinaria prevede di realizzare “per il periodo luglio – dicembre una serie di iniziative culturali, sportive e artistiche” destinate al coinvolgimento della cittadinanza ( manifesto ). Entro il 30 giugno le associazioni interessate all’organizzazione degli eventi estivi avrebbero dovuto inviare la propria domanda, unitamente al progetto proposto. Entro il 10 settembre quella per le attività autunnali e invernali.

disoccupatiFin qui tutto ok. Peccato poi che la delibera resti lettera morta. Alla scadenza del 30 giugno, infatti, la commissione straordinaria e la Dirigente Responsabile, Rosaria Ferone, scompaiono insieme agli eventi culturali e sportivi previsti per fare ritorno direttamente a settembre, ad estate (quasi) finita. Tutte le associazioni che avevano presentato un progetto per il periodo di luglio e agosto si sono ritrovate così con un pugno di mosche in mano. Senza una risposta da parte dell’amministrazione e senza le autorizzazioni necessarie per la realizzazione degli eventi programmati.

Nel frattempo che fare? Alcune associazioni come il Comitato Disoccupati Giuglianesi e Voci Sommerse decidono di sfidare il caldo e l’inerzia del Comune. Così “occupano” Piazza Gramsci dal 9 agosto al 9 settembre per realizzare quegli eventi lasciati a marcire insieme alle domande negli uffici di Corso Campano. Tavolini e sedie in plastica, carte da gioco, calcio balilla, pile di libri da leggere, bottigliette d’acqua. Un’occupazione del tutto pacifica, con cui un pugno di cittadini prova a rendere l’estate giuglianese meno vuota per quelli rimasti a casa.

Dopo 26 giorni di eventi, però, ecco la sorpresa. A 96 ore dalla fine del programma portato avanti dal Comitato e da Voci Sommerse, l’ente di Corso Campano si accorge che quel gazebo e quei tavolini sono abusivi e che vanno rimossi immediatamente per dare spazio dal prossimo weekend agli eventi “ufficiali”, quelli estivi. Uno sgombero “tardivo”, dunque. Quasi quanto l’estate giuglianese che alle 14 di oggi gli agenti della Polizia Municipale, una volante della Polizia e una dei Carabinieri fanno partire manu militari a Piazza Gramsci con due mesi di ritardo.

In questo guazzabuglio di estati sbagliate e autunni anticipati, l’unica certezza meteorologica è  che, per il buon senso e la legalità, a Giugliano siamo già in pieno inverno. Speriamo che se ne accorgano anche i commissari straordinari, quando stasera, sotto un cielo grigio, saranno chiamati a presentare ufficialmente alla cittadinanza il programma degli eventi autunnali. Pardon: estivi.