Ragazzino nigeriano scomparso, tanti i messaggi di solidarietà arrivati dal web

Ragazzino nigeriano scomparso, tanti i messaggi di solidarietà arrivati dal web

Il sindaco Venanzio Carpentieri: «La nostra amministrazione comunale è vicina alla famiglia» MELITO – La storia del ragazzino nigeriano di 12 anni


Il sindaco Venanzio Carpentieri: «La nostra amministrazione comunale è vicina alla famiglia»

MELITO – La storia del ragazzino nigeriano di 12 anni scomparso da qualche tempo non ha lasciato indifferenti i melitesi  che in questi giorni d’angoscia stanno mostrando sostegno e solidarietà verso i coniugi Del Deo, la famiglia residente in via De Curtis che, seppur non abbia completato tutto l’iter per avere il definitivo affidamento, si è presa cura di lui sin da quando aveva 5 mesi. Tanti infatti, messaggi arrivati dal web e rivolti al ragazzo e ai suoi cari.

«I genitori naturali quasi mai avevano con sé il ragazzo, sono stati con lui soltanto per pochissimo tempo. Siamo noi la sua famiglia. I figli sono di chi li cresce, non di chi li partorisce» continuano ad affermare i Del Deo che da diverse settimane temono per la salute dell’adolescente, affetto peraltro da vari disturbi comportamentali e sofferente di epilessia e di iperattività. La famiglia, tramite il loro legale, l’avvocato Antonio Buglione, ha un esposto alla Procura del Tribunale dei minorenni di Napoli per cercare di rintracciare quanto prima il ragazzino. «Ce la farete a ritrovarlo. Siamo tutti con voi» affermano Stefania e Luigi. «Siate forti, lottate. Presto sono sicuro che sarete ricompensati per quanto siete riusciti a fare, e lui tornerà da voi» è il messaggio di Tiberio. «So che lo shock è forte, ma auguro davvero che possiate al più presto stringere a voi il vostro cucciolo» aggiunge Francesco. Per Carolina, «Chi lotta con amore vince ogni battaglia anche la cattiveria quella che hanno fatto a voi e soprattutto a lui».

Messaggio di vicinanza anche da parte del primo cittadino Venanzio Carpentieri. «Io e la mia amministrazione siamo vicini ai familiari in questa brutta vicenda. Abbiamo dato massima disponibilità e sostegno per quanto possiamo fare come Comune, essendo già stata investita la Procura per i minorenni».