Sant’Antimo, convocato in caserma manda all’ospedale tre agenti della Polizia locale

Sant’Antimo, convocato in caserma manda all’ospedale tre agenti della Polizia locale

L’uomo, Giuseppe Trombetti di 40 anni era stato segnalato alle autorità quale responsabile di sversamento di rifiuti. Condannato a 6 mesi di


L’uomo, Giuseppe Trombetti di 40 anni era stato segnalato alle autorità quale responsabile di sversamento di rifiuti. Condannato a 6 mesi di reclusione

SANT’ANTIMO – Un  pregiudicato quarantenne di Sant’Antimo è stato tratto in arresto dagli agenti della Polizia Locale del posto per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. I fatti si riconducono ad una verifica, a carico del cittadino santantimese, Giuseppe Trombetti, dell’osservanza al rispetto delle norme all’ambiente in quanto lo stesso è stato segnalato quale responsabile di sversamento di rifiuti.

Presentatosi al Comando, questi ha iniziato ad inveire contro gli agenti e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è riuscito addirittura a liberarsi delle manette che gli uomini del Comando erano riusciti a mettergli. Nella colluttazione sono rimasti feriti 3 vigili che sono stati costretti a ricorrere alle cure dei medici in ospedale. Danneggiati anche alcuni computer della struttura. Dopo la colluttazione, il quarantenne, ha tentato la fuga ma gli agenti della polizia locale sono riusciti ad ammanettarlo traendolo in stato di arresto.

Il Magistrato di turno ha disposto il rito direttissimo per la convalida della misura. L’arrestato è stato condannato a 6 mesi di reclusione per resistenza, violenza e minaccia, rifiuto di fornire le proprie generalità, danneggiamento aggravato. Già in passato l’uomo aveva commesso gli stessi reati in danno di alcuni poliziotti della Polfer di Napoli.

“Ringrazio le autorità, sindacati, colleghi della Polizia Locale”, commenta il comandante della polizia municipale, il maggiore Biagio Chiariello, “che hanno manifestato la loro vicinanza al personale coinvolto nel vile gesto del responsabile”. Dall’inizio dell’anno circa 5 i soggetti santantimesi denunciati per atteggiamenti oltraggiosi, resistenza, rifiuto di fornire generalità, e tutti hanno subito un processo penale, di cui alcuni condannati.