Varcaturo, spari a Via Carrafiello. E’ caccia ai bracconieri

Varcaturo, spari a Via Carrafiello. E’ caccia ai bracconieri

Paura e disagi per i residenti di Varcaturo. Denunciata da alcuni giorni attività venatoria fuori legge GIUGLIANO – Spari, bossoli di proiettili


Paura e disagi per i residenti di Varcaturo. Denunciata da alcuni giorni attività venatoria fuori legge

GIUGLIANO – Spari, bossoli di proiettili sui tetti delle case, richiami elettro-acustici nel cuore della notte, rumori alle prime luci dell’alba. A Via Carafiello, Varcaturo, sembra scoppiata una piccola guerra. Tantissimi residenti denunciano un’intesa attività di caccia alle spalle delle loro abitazioni, concentrata nelle ore serali e in quelle mattutine.

Una situazione insolita, che crea disagi ai residenti e che pare destinata a ripetersi ogni anno con l’approssimarsi della stagione venatoria. “Sono stata svegliata alle 6 del mattino da una serie di colpi di fucile in questi giorni”, denuncia Marianna. “Dove abito io, si sente fortissimo”, aggiunge Chiara.

piano venatorioUna situazione insolita anche perché si svolge a pochi metri dal centro abitato, con rischi notevoli per l’incolumità dei residenti. “Io abito in Via Carafiello – denuncia Margherita – e gli spari li sento perfettamente. E’ pericoloso per i nostri bambini, perché i piombini utlizzati cadono sui tetti e c’è chi si è ritrovato i bossoli persino sui terrazzi e sui balconi. Non possono scegliere luoghi più isolati?”

Dagli indizi si tratterebbe di bracconieri che cacciano specie volatili al di fuori delle regole. Secondo il calendario venatorio pubblicato dalla Regione Campania, infatti, la stagione della caccia apre ufficialmente dalla terza domenica di settembre, con giorni di pre-apertura previsti il 1, il 4 e 7 settembre, quando è consentita solo la caccia da appostamento della tortora, della gazza e della ghiandaia. Limitazioni notevoli, a cui si aggiungono i divieti tassativi di sparare a meno di 100 metri dai centri abitati e negli orari notturni, così come previsto dalla legge nazionale 157 del 92 sulla caccia.

Bracconaggi a Varcaturo, dunque. Ma a Giugliano è una storia che si ripete. La caccia di frodo negli anni passati è stata infatti denunciata a più riprese nell’oasi faunistica di Lago Patria, a poche centinaia di metri da Via Carrafiello. In particolare, nel 2006, l’operazione “Bunker” della Polizia Provinciale di Napoli portò alla scoperta di vasche abusive e postazioni di cemento armato sulle sponde del lago e al sequestro di centinaia di cartucce, armi, binocoli e richiami destinati alla caccia di anatre, oche e cigni selvatici.