Vergogna a Qualiano, vandalizzato il Campo Santo Stefano

Vergogna a Qualiano, vandalizzato il Campo Santo Stefano

Distrutte porte e danneggiati gli spogliatoi. La struttura subisce un altro duro colpo dopo il sequestro avvenuto lo scorso 6 settembre QUALIANO


Distrutte porte e danneggiati gli spogliatoi. La struttura subisce un altro duro colpo dopo il sequestro avvenuto lo scorso 6 settembre

QUALIANO – Porte divelte, caldaie rubate, lavandini distrutti. Sembra che nel campo sportivo Santo Stefano sia passato un esercito di saccheggiatori. E’ questa la sorpresa che hanno trovato stamattina i custodi della struttura e i militari dell’Arma dopo quasi tre settimane di chiusura. Il campo infatti era stato dichiarato inagibile dal vicesindaco Castaldo e interdetto al pubblico. Una volta rimossi i sigilli, però, i dipendenti del Comune hanno trovato gli spogliatoi devastati.

Non si conoscono per ora l’identità dei vandali né l’entità dei danni. Certo è che il raid vandalico è avvenuto durante il periodo del sequestro. Sequestro disposto lo scorso 6 settembre per motivi di incolumità pubblica e oggetto di scontro tra maggioranza e opposizione, visto che si negava l’accesso alla struttura a centinaia di sportivi qualianesi e a decine di scuole di calcio.

“Ora ai costi per i lavori di rifacimento del campo si aggiungono i costi per riparare i danni inferti dai vandali alla struttura”, denuncia il consigliere d’opposizione Giovanni Palma. “Dobbiamo sederci intorno a un tavolo, mettere da parte gli schieramenti e parlare del destino del centro sportivo”, conclude. La questione del campo Santo Stefano riapproderà in consiglio comunale lunedì prossimo. I consiglieri di minoranza hanno infatti chiesto la convocazione di un consiglio straordinario. In quell’occasione tornerà al centro del dibattito anche la questione del mercato rionale.