3 milioni di euro per la tombatura della discarica di Chiaiano. Il bando entro fine anno

3 milioni di euro per la tombatura della discarica di Chiaiano. Il bando entro fine anno

Comitati e residenti disincantati: “Non ci fidiamo più”. Alla Sapna l’incombenza di preparare l’appalto NAPOLI – La questione rifiuti è tornata alla


Comitati e residenti disincantati: “Non ci fidiamo più”. Alla Sapna l’incombenza di preparare l’appalto

NAPOLI – La questione rifiuti è tornata alla ribalta proprio in questo inizio d’autunno. Dopo il secondo bando per l’inceneritore e l’ampliamento di Cava Riconta, si registrano novità anche sulla discarica di Chiaiano. Sono previsti 3 milioni di euro per la tombatura dell’invaso. La notizia è data proprio dal direttore dell’impianto Claudio Persico: “Come Sapna stiamo per varare il bando di gara. In questo periodo stiamo chiedendo i pareri a tutti gli enti. Il bando lo stiamo predisponendo con le caratteristiche tecniche. Siamo pronti a condividerlo prima di poterlo pubblicare”. L’avviso pubblico potrebbe essere emanato già a fine anno. Non si esclude però che i costi possano triplicare alla luce delle forniture.

direttore discarica claudio persico sapna
Claudio Persico
zona sequestrata amianto
Amianto sequestrato

Il tecnico Sapna ha spiegato che la discarica , fino alla chiusura del novembre 2011, ha ospitato 580 mila tonnellate di rifiuti. Persiste nell’impianto una zona in cui è sotterrato l’amianto, attualmente messo sotto sequestro da parte della magistratura. Persico ribadisce che non emergono dati negativi dal monitoraggio delle acque, delle arie e della qualità biogas.

Lo scorso venerdì c’è stato un sit-in sulla zona da parte dei comitati e del Movimento Cinque Stelle. Gli storici attivisti della Rete Commons hanno esternato i loro dubbi: “Noi non abbiamo più fiducia su chi riceverà la gara d’appalto della ghiaia, dei teloni e del terreno vegetale. Vogliamo che venga fatta una commissione formata da cittadini e da tecnici di parte che possano intervenire prima che siano assegnati gli appalti. Siamo qua dal 2008, è casa nostra”. Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ha esortato Persico: “Agire sul bando di gara per dare maggiori garanzie. Sarebbe auspicabile vigilare sui criteri per le aziende che verranno a lavorare qui”.