Città Metropolitana, il consigliere eletto Domenico Marrazzo (Fi): «Alzare la voce sulla Terra dei Fuochi»

Città Metropolitana, il consigliere eletto Domenico Marrazzo (Fi): «Alzare la voce sulla Terra dei Fuochi»

L’esponente forzista è sicuro: «Centro-destra e centro-sinistra dovranno collaborare fra loro» QUALIANO – «Alzare la voce sul drammatico problema della Terra dei Fuochi.


L’esponente forzista è sicuro: «Centro-destra e centro-sinistra dovranno collaborare fra loro»

QUALIANO – «Alzare la voce sul drammatico problema della Terra dei Fuochi. Particolare attenzione al problema viabilità», tenendo conto dell’ultimo, drammatico, incidente all’altezza della Rotonda Auchan, a cui deve aggiungersi un lavoro congiunto di «tutte le forze politiche, ora chiamate a redigere il nuovo statuto della Città Metropolitana di Napoli», visto anche il risultato di sostanziale pareggio tra centro-sinistra e centro-destra.

Dopo il consigliere Pd di Melito Agostino Pentoriero, anche l’altro esponente del nuovo consiglio metropolitano proveniente dall’area a nord di Napoli Domenico Marrazzo, membro del civico consesso di Q ualiano in quota Udc (a sostegno del sindaco di centro-sinistra Ludovico De Luca), risponde ad alcune domande del “Meridiano News’’ commentando la sua elezione, all’interno della lista di Forza Italia dove è giunto terzo sui 7 totali accaparratisi dal movimento politico azzurro, al nuovo organo istituzionale che ha di fatto sostituito la vecchia Provincia di Napoli.

Domenico Marrazzo, eletto consigliere metropolitano con Forza Italia, su che temi si concentrerà maggiormente il suo impegno?

«La priorità è quella della “Terra dei Fuochi’’. Detto questo, come nuovo membro della Città Metropolitana, unitamente ad Agostino Pentoriero, l’altro esponente eletto nell’area nord e che nonostante sia del Pd è un amico, alzeremo la voce su questo problema diventato oramai questione di vita o di morte. Ci occuperemo anche del fattore viabilità, soprattutto della Circumvalazione Esterna, un tratto di strada provinciale, che proprio qualche settimana fa ha visto un drammatico incidente all’altezza della rotonda Auchan, con persone purtroppo rimaste uccise. Ciò è avvenuto anche a causa delle cattive condizioni del manto stradale. Bisogna lavorare in tal senso per la messa in sicurezza.»

Il nuovo Statuto della Città Metropolitana di Napoli non è ancora stato redatto. Quali sono i criteri da rispettare affinchè ci siano regole e norme quanto più complete possibili?

«Questa è una fase delicata, in quanto siamo ancora in una fase costituente. Lo Statuto è fondamentale per il buon andamento della Città Metropolitana, su questo non c’è alcun dubbio. Al di là del risultato elettorale, con un pareggio tra centro-destra e centro-sinistra (12 + 12 ndr.), bisogna mettere insieme tutte le forze politiche, al di là degli schieramenti, presenti all’interno del consiglio metropolitano e collaborare per scrivere lo Statuto.»

Proprio l’equilibrio numerico dei due opposti schieramenti, non crede possa rappresentare un problema?

«Penso proprio di no perché la maturità politica dell’intero consiglio della Città Metropolitana di Napoli, e che mi auguro tutti rispetteranno, farà in modo che ci sia realmente una collaborazione fra le parti e redigere lo Statuto, approvarlo e governare la Città Metropolitana tutti insieme. Di fatto oggi vediamo che in Italia chi governa e amministra sono Pd e Forza Italia. D’altronde dobbiamo capire che il muro di Berlino non esiste più da decenni. La maturità politica di cui parlavo prima sta proprio in questo: superare le battaglie ideologiche ma fare battaglie sui temi.»

Le faccio la stessa domanda fatta ad Agostino Pentoriero, come riuscirà a far combaciare il ruolo di consigliere di Qualiano e quello all’interno del consiglio metropolitano?

«A Qualiano sono consigliere e non sono né assessore né presidente del consiglio comunale.
E’ mia intenzione portare le istanze non solo dell’area nord dalla quale provengo, ma dell’intera area metropolitana perché sono stato eletto grazie ai voti dei consiglieri sia di Napoli nord che operanti altrove. Infatti io sono stato l’unico membro eletto alla Città Metropolitana, eletto anche dai consiglieri comunali di Napoli.»