Commercio in crisi, il risveglio della città: nasce al Vicoletto CO.I.GI.ASS.

Commercio in crisi, il risveglio della città: nasce al Vicoletto CO.I.GI.ASS.

Presenti i fondatori e tanti volti noti del commercio giuglianese. Primo obiettivo: lavori Piu Europa. Pronta la richiesta di esenzione dai tributi


Presenti i fondatori e tanti volti noti del commercio giuglianese. Primo obiettivo: lavori Piu Europa. Pronta la richiesta di esenzione dai tributi per i commercianti del Corso Campano

GIUGLIANO – Una terza via alternativa all’ASCOM e alla Confesercenti. Una nuova unione tra commercianti giuglianesi per affrontare le sfide del commercio 2.0 e i disagi provocati dai lavori Piu Europa. La CO.I.GI.ASS. – sigla complicata che sta per Commercianti Imprese città di Giugliano Associati – nasce ieri al ristorante “Il Vicoletto”, in una traversa del Corso Campano messo a soqquadro dal cantiere dei lavori.

Al battesimo presenti i fondatori (Antonio Guarino; Rosario Porcaro de La Belle Maison; Giamoco D’Alterio di Fenesta Verde; Ciro D’Ivano, macellaio). E tanti volti noti del commercio giuglianese. Tra i quali Lello Galiano, Raffaele Pennacchio e Ciro Fontanella. Un parterre al completo per sugellare l’obiettivo comune di cambiare il futuro della città, che sembra segnato dall’avanzata dei centri commerciali e dalla desertificazione del centro storico.

commercio3Approvato lo statuto, ieri è stata la volta della sottoscrizione dell’atto costitutivo. Circa 100 gli associati. Oggi l’atto sarà protocollato alla Camera di Commercio di Napoli e da domani l’ente sarà pronto a battagliare ai tavoli istituzionali. Primo obiettivo: lavori Piu Europa. “Chiederemo all’amministrazione l’esenzione dai tributi di tutte le imprese che insistono sul Corso Campano – ha promesso il presidente pro tempore Antonio Guarino – in più organizzeremo una protesta pacifica che coinvolga tutti i residenti e i cittadini di Giugliano colpiti dal disagio dei lavori.”

La preoccupazione generale riguarda i tempi di consegna. Corso Campano dovrebbe essere liberato il prossimo 7 dicembre, un giorno prima dell’inizio delle festività natalizie, momento cruciale per il commercio cittadino. Ma gli intoppi si moltiplicano. Tra gli ultimi, i danni al collettore fognario, che hanno obbligato l’amministrazione a chiedere l’autorizzazione del Genio Civile per l’avvio di ulteriori lavori. “Se non rispettano la data di consegna – tuonano i commercianti – avvieremo un’azione risarcitoria contro la ditta responsabile ed il Comune”. Anche per questo l’associazione si doterà di figure professionali, come un architetto e un avvocato, pronti a suggerire le azioni da intraprendere nel corso dei prossimi mesi.

Intanto, se le linee programmatiche restano ancora da definire, chiaro è invece l’organigramma associativo. Dal 1 gennaio saranno elette le cariche sociali. Ciascuna avrà una durata non superiore ai 12 mesi. L’associazione inoltre abbraccerà ben cinque categorie produttive: commercianti (terziario); turismo; industriali; professionisti; servizi. A capo di ogni categoria sarà individuato un vice-presidente responsabile. Quella che si prefigura, insomma, non è una semplice associazione. Ma un organismo complesso e articolato che prenderà a cuore le sorti economiche e sociali dell’intera città.