Deturpata la piazza ai Caduti di Villaricca. Comparsa una frase di Federico Moccia

Deturpata la piazza ai Caduti di Villaricca. Comparsa una frase di Federico Moccia

Le scritte sarebbero comparse durante la notte VILLARICCA – E’ la citazione più sfruttate e banale dello scrittore romano che deturpa la la


Le scritte sarebbero comparse durante la notte

VILLARICCA – E’ la citazione più sfruttate e banale dello scrittore romano che deturpa la la piazzetta che ospita il monumento ai caduti, situata al bivio tra Corso Vittorio Emanuele e via Filippo Turati. La scritta in rossa “Io e te tre metri sopra il cielo”  è stata impressa su una panchina di marmo,  sotto l’albero. Stamane la scoperta dell’atto vandalico da parte dei passanti.

L’autore si è reso protagonista di un gesto opinabile sotto diversi profili, credendo di colpire per la sua galanteria. In prima analisi ha trasgredito l’articolo 639 del codice penale punibile con la reclusione da uno a sei mesi o con una multa da 300 a 1.000 euro. Scarsità di senso civico perché il ripristino dei luoghi è una spesa straordinaria che il Comune dovrà sostenere con i fondi provenienti dalla tasse comunali. Senza tralasciare lo scadente aspetto culturale della vicenda. L’autore citato rispecchia a pieno i riferimenti culturali odierni di una parte della popolazione giovanile. La frase è pregna di una mediocrità letteraria molto in voga, nata in seguito alla moderna letteratura di massa.