Differenziata, meglio Giugliano. Male Melito. Flop dell’Asia di Del Giudice

Differenziata, meglio Giugliano. Male Melito. Flop dell’Asia di Del Giudice

Napoli fanalino di coda con appena il 21 % di raccolta differenziata. Primo posto tra i capoluoghi per Salerno HINTERLAND – La


Napoli fanalino di coda con appena il 21 % di raccolta differenziata. Primo posto tra i capoluoghi per Salerno

HINTERLAND – La raccolta differenziata in Campania registra un boom. I comuni ricicloni, cioè quelli che, secondo i dati Legambiente, hanno superato il 65 % di raccolta differenziata, sono 123, a fronte degli 83 dell’anno scorso.

Tra i capoluoghi, in cima alla classifica, spicca Salerno, con il 65, 2 % di raccolta differenziata, seguita a ruota da Benevenuto (64, 58), Avellino (55) e Caserta (45). Fanalino di coda invece Napoli, con una percentuale di appena il 20, 74 %.

A quanto pare la gestione del servizio di raccolta dell’Asia, la ditta di cui è presidente il giuglianese Raffaele del Giudice, non sta portando i frutti sperati. Le performance del Comune non migliorano e il sistema del porta-a-porta stenta a decollare in numerosi quartieri della città. Per correre ai ripari, Del Giudice proverà a cambiare le modalità di conferimento del cosiddetto “secco riciclabile” (carta, plastica, vetro e metalli), sostituendo alle campane di vetro i classici cassonetti color magenta.

Migliora invece Giugliano. La città della Mela Annurca quest’anno è stata premiata da Legambiente per i notevoli passi in avanti compiuti nel servizio di raccolta differenziata. Superata la percentuale del 40%, inasprite le sanzioni contro gli incivili del sacchetto e installate telecamere di videosorveglianza nelle zone usate per lo sversamento selvaggio di rifiuti. Risultati impensabili fino a un anno fa, quando la commissione straordinaria che guida il Comune navigava in mare aperto e la fascia costiera era completamente abbandonata a sé.

Nell’area nord, maglia nera per Melito, con appena il 22,9% di differenziata raggiunta nell’ultimo anno. L’amministrazione Carpentieri non riesce dunque a contrastare il suo trend negativo nel servizio di raccolta, conquistando l’ultimo posto nella Provincia di Napoli. Migliorano invece Marano e Mugnano.