Giugliano Bene Comune: «No al prolungamento del commissariamento»

Giugliano Bene Comune: «No al prolungamento del commissariamento»

«Il ministro Alfano fornisca sufficienti chiarimenti sulla natura di quest’operazione» GIUGLIANO – L’associazione Giugliano Bene Comune ribadisce la propria assoluta contrarietà ad


«Il ministro Alfano fornisca sufficienti chiarimenti sulla natura di quest’operazione»

GIUGLIANO – L’associazione Giugliano Bene Comune ribadisce la propria assoluta contrarietà ad ogni ipotesi di prolungamento del commissariamento del nostro comune.

Questo commissariamento straordinario (ben tre commissari, nonché dirigenti e impiegati chiamati direttamente dai commissari), insediatosi su una base di presunta emergenza di criminalità all’interno del comune e nel consiglio comunale dimissionato dallo stesso sindaco Pianese (fino ad oggi nessun politico è stato coinvolto “ne indagato e neppure avvisato” e nessuna indagine giudiziaria è stata avviata sugli atti o fatti delle precedenti amministrazioni comunali democraticamente elette dai cittadini), quindi emerge con forza ed evidenza l’intento di arrivare allo smantellamento del comune.

Un’ operazione cinica, fatta sulla pelle dei cittadini che hanno subito aumenti sulle tasse comunali ( vedi TARES e TARI, TASI, IMU, etc.), senza che questi atti fossero accompagnati con un aumento dei servizi resi ai cittadini, anzi si è registrato un impoverimento elevatissimo dei servizi offerti.

L’associazione Giugliano Bene Comune ritiene indispensabile che il Ministro Alfano fornisca precisi chiarimenti e spiegazioni in merito alla natura di questa operazione straordinaria e sul perché non ritiene di dover dare, finalmente la parola agli elettori .

L’associazione Giugliano Bene Comune infine invita tutti i partiti a farsi carico di proporre proposte ai loro riferimenti politici romani, affinché si trovi una soluzione contro lo sbandierato prolungamento del commissariamento, che si ipotizza durerà fino al novembre del 2015.
Speriamo di sbagliare ma stiamo convincendo, che questo stallo della democrazia gira intorno ai progetti inceneritoristi e discariche a cielo aperto, vista l’assenza totale della politica locale.

COMUNICATO STAMPA