Il consiglio comunale di Melito approva il bilancio di previsione 2014

Il consiglio comunale di Melito approva il bilancio di previsione 2014

Determinate anche le nuove aliquote Imu e Tari. Il primo cittadino Venanzio Carpentieri: «priorità alle entrate».Contraria  l’opposizione di centro-destra: «il bilancio presenta delle crepe»


Determinate anche le nuove aliquote Imu e Tari. Il primo cittadino Venanzio Carpentieri: «priorità alle entrate».Contraria  l’opposizione di centro-destra: «il bilancio presenta delle crepe»

 MELITO – Con i soli voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione, il consiglio comunale approva il nuovo documento contabile per l’anno 2014.

Il bilancio previsionale, come ricordato durante la sua relazione in aula dall’assessore al bilancio Antimo Piccirillo «è fortemente influenzato dai tagli dei trasferimenti del governo centrale, in parte mitigato dall’introduzione della Tasi», complessivamente si aggirano sui 2,4 milioni di euro.

«Per far fronte a questa situazione – ha proseguito l’assessore al bilancio – è necessario intraprendere un’oculata ottimizzazione delle risorse umane in dotazione al Comune, la diminuzione degli sprechi e far partire una serie di controlli volti al contrasto all’elusione ed evasione fiscale» che a Melito, considerando tutti i tributi, arriva a toccare una percentuale del 45-50%.
Se il centro-sinistra si è mostrato compatto nel votare il nuovo bilancio 2014, nonostante alcuni gruppi di maggioranza avessero sollevato critiche «per una mancata condivisione delle scelte in sede di redazione dell’esercizio finanziario», il centro-destra all’opposizione si è schierato apertamente contro le scelte operate dall’amministrazione.
«Questo bilancio – è l’accusa della minoranza – presenta delle crepe. Sui servizi sociali ad esempio, è stata apportata una scure di circa 50.000 euro per assistenza ai disabili e ai minori, ed invece si continuano a dare soldi alla Pro Loco, che sino in questo momento ha ricevuto 14.000 euro mentre in altri Comuni un’associazione del genere lavora gratis».
«I fondi destinati alla Pro Loco – non sono aumentati rispetto al passato. E poi l’associazione ha dato e dà un grande contributo anche per sensibilizzare il territorio sulla raccolta differenziata e sulla promozione di Melito» la difesa degli assessori Dominique Pellecchia e Marina Mastropasqua.

Ma il consiglio comunale, sempre con i voti della sola maggioranza, ha approvato determinato anche le aliquote Tari, la nuova tassa sui rifiuti ed Imu, due imposte che, unitamente alla Tasi, già approvata in un precedente consiglio comunale, formano la Iuc, l’Imposta Unica Comunale.
Per la Tari, l’importo complessivo sarà di 6,4 milioni di euro per il 2014, rispetto ai 7,3 milioni del 2013. «Significa che il costo del servizio costerà in media 900.000 euro in meno. Ciò si tradurrà in un risparmio (ancora da quantificare ndr.) per una famiglia media. A pagare un po’ in più saranno le famiglie maggiormente numerose, vista che la Tasi prevede anche una quota variabile calcolata sui nuclei abitativi» ha ricordato l’assessore Picirillo.
Per quanto riguarda l’Imu invece, l’aliquota di base sugli immobili catastali di categoria “D’’ passa dal 9,6×1000 al 10,6×1000 mentre ci sarà per le famiglie una decurtazione di 200 euro e di ulteriori 50 euro per ogni figlio a carico sino al compimento dei 26 anni d’età.

Il sindaco Venanzio Carpentieri, soddisfatto per il lavoro svolto dalla sua giunta, ha esclamato: «il tema centrale di questo bilancio previsionale è una rigorosa politica delle entrate, a differenza di quello che è accaduto in passato».