Liceo Kant a Melito, dopo il furto domani si torna in classe

Liceo Kant a Melito, dopo il furto domani si torna in classe

I tecnici per conto della Provincia di Napoli a lavoro per riparare i danni. Il sindaco Carpentieri e l’assessore Pellecchia: «Un gesto spregevole»


I tecnici per conto della Provincia di Napoli a lavoro per riparare i danni. Il sindaco Carpentieri e l’assessore Pellecchia: «Un gesto spregevole»

 MELITO – Torneranno in classe domani mattina gli oltre 300 alunni del liceo scientifico e linguistico Immanuel Kant dopo la sospensione forzata di quest’oggi a seguito del furto di 24 pc dall’aula multimediale utilizzato anche da laboratorio linguistico, di un computer dalla stanza della presidenza e di altri due notebook.

Dopo il sopralluogo effettuato dal geometra Antonio Costagliola, dipendente della “Armena’’, società incaricata dalla Provincia di Napoli, già da domani la ditta si occuperà dei lavori di ripristino della finestra utilizzata dai malviventi per introdursi nella scuola, del quadro elettrico dell’allarme messo fuori uso della porta e cassaforte della presidenza oltre che dell’ingresso dell’aula multimediale, dove i danni sono stati maggiori. Proprio quest’ultima per ora resterà chiusa, con una sezione di seconda che al contrario delle altre, non sarà presenta all’istituto di via Papa Giovanni XXIII.

Sull’episodio dello scorso weekend, sul quale indagano i carabinieri e la scientifica che stanno visionando le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso (pare fossero in 5 i balordi autori del gesto i quali in precedenza si sarebbero resi protagonisti di urla e schiamazzi in via papa Giovanni XXIII per capire se ci fossero i margini per agire senza essere visti), il primo cittadino Venanzio Carpentieri e l’assessore Dominique Pellecchia dichiarano: «Un gesto spregevole che noi condanniamo con forza. Speriamo che chi ha compiuto il furto venga al più presto assicurato alla giustizia».