Marano, approvato il bilancio previsionale 2014. L’assessore Longoni: “I revisori poco professionali”

Marano, approvato il bilancio previsionale 2014. L’assessore Longoni: “I revisori poco professionali”

Non sono mancate critiche e polemiche verso il collegio di revisori dei conti che ha dato parere sfavorevole all’importante atto amministrativo MARANO


Non sono mancate critiche e polemiche verso il collegio di revisori dei conti che ha dato parere sfavorevole all’importante atto amministrativo

MARANO – E’ stato approvato con 14 voti favorevoli il bilancio previsionale 2014, nonostante la crisi di maggioranza delle ultime settimane e il parere sfavorevole del collegio dei revisori dei contri. Un bilancio che – come spiegato dall’assessore al ramo, Paolo Longoni – “continua quella politica di austerity iniziata l’anno scorso e che ci ha visti costretti a ridurre all’osso le spese dell’Ente”.

Durante la discussione in aula non sono mancate critiche e polemiche al collegio dei revisori dei conti, che per la seconda volta nell’arco di un anno e mezzo ha dato parere sfavorevole all’importante atto amministrativo, poiché non ha riscontrato la congruità e l’attendibilità dei dati sui debiti fuori bilanci dichiarati dal Comune e sulle previsioni di riscossione. “I revisori sostengono – ha spiegato l’assessore Longoni – che nel bilancio non vengano finanziati i debiti fuori bilancio, questo perché quei debiti verranno pagati con il piano di riequilibrio pluriennale approvato qualche settimana fa. Non ci voleva molto a collegare le due cose, hanno dimostrato poca professionalità”.

Nel corso della votazione per il bilancio non sono poi mancate le proteste da parte del pubblico presente in aula: gli attivisti del Movimento 5 Stelle hanno esposto, infatti, dei cartelli con i quali hanno chiesto le dimissioni tanto della maggioranza quanto dell’opposizione. Durante la seduta consiliare sono stati poi approvati il Programma Triennale dei Lavori Pubblici e il Piano Triennale per l’alienazione di immobili di proprietà dell’Ente che prevede la vendita del complesso residenziale di viale Duca D’Aosta, di una villetta in corso Italia, di oltre 15 appartamenti ubicati tra via XXIV Maggio e il Poggio Vallesana e l’immobile di via Adige.