Marano, palazzo Battagliese abbandonato al degrado. La denuncia dei residenti: “E’ una vergogna”

Marano, palazzo Battagliese abbandonato al degrado. La denuncia dei residenti: “E’ una vergogna”

I lavori di restyling dello storico palazzo sono fermi da oltre due anni e da allora palazzo Battagliese si è trasformato in


I lavori di restyling dello storico palazzo sono fermi da oltre due anni e da allora palazzo Battagliese si è trasformato in una discarica a cielo aperto

MARANO – Lavori fermi da oltre due anni, Palazzo Battagliese abbandonato all’incuria e al degrado. I lavori di restyling dello storico palazzo, acquisito a patrimonio comunale nel 2004, iniziarono nel 2011 ed erano finanziati in parte dell’Ente e in parte dai fondi Fas della Regione, per una cifra complessiva di 980 mila euro.

Gli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza dello storico edificio, che nel 1844 ospitò la prima casa comunale di Marano, furono interrotti quasi subito: dopo neanche dieci mesi, infatti, la Regione decise di congelare l’apposito finanziamento a causa di un cospicuo debito (mancati pagamenti canoni idrici) che il Comune aveva accomulato nei confronti di Palazzo Santa Lucia. Da allora, con i lavori fermi al palo da tempo, Palazzo Battagliese si è trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto, dove hanno trovato rifugio ratti, scarafaggi e animali di vario genere.

Una situazione di degrado e abbandono, insomma, che ha creato – e continua a creare – non pochi rischi per i residenti degli edifici circostanti, tutti regolarmente abitati. I cittadini si sono più volte recati presso gli uffici competenti dell’Ente per denuciare lo stato di incuria e degrado in cui versa da anni la storica struttura, ma per il momento nulla è stato ancora fatto. «Sono anni – spiegano alcuni residenti le cui abitazioni affacciano nel cortile interno dello storico palazzo – che chiediamo al Comune la messa in sicurezza dell’edificio o quanto meno una pulizia dello stabile, che si è ormai trasformato in una grande discarica. Soltanto qualche giorno fa alcuni tecnici dell’Ente si sono limitati a coprire alcuni cumoli di rifiuti e detriti con un telo di plastica trasparente. Questo è il massimo che sono riusciti a fare. E’ una vergona».