Marano, Stefania Fanelli replica al sindaco: “Lei è l’unico a strumentalizzare, chieda scusa ai cittadini”

Marano, Stefania Fanelli replica al sindaco: “Lei è l’unico a strumentalizzare, chieda scusa ai cittadini”

Continua il botta e risposta tra i residenti del Poggio Vallesana e il primo cittadino Angelo Liccardo MARANO – Pubblichiamo di seguito


Continua il botta e risposta tra i residenti del Poggio Vallesana e il primo cittadino Angelo Liccardo

MARANO – Pubblichiamo di seguito la lettera di una residente del Poggio Vallesana, in merito al comunicato stampa del primo cittadino Angelo Liccardo sulle discariche abusive in quella zona. Il comunicato dell’amministrazione cittadina, lo ricordiamo, era una risposta ad una lettera sottoscritta da numerosi cittadini del Poggio Vallesana che chiedevano la bonifica di alcune discariche abusive nella zona e la messa in sicurezza di una ringhiera pericolante. A seguire la lettera di Stefania Fanelli, residente nel parco Poggio Vallesana:

“La solita riposta  e litania del sindaco “sono solo strumentalizzazioni”. La prima cosa che fa è mettersi solo sulla difensiva. E’ evidente che il sindaco per nulla ha letto il contenuto della lettera. Ha offeso i cittadini, accusandoli di strumentalizzare la protesta semplicemente perché ha letto il mio nome. E i cittadini che lottano per il diritto alla casa strumentalizzano, quelli che lottano contro l’installazione selvaggia strumentalizzano, quelli che si oppongono al degrado delle periferie strumentalizzano,  quelli che denunciano la presenza di rifiuti per strada strumentalizzano . Solo questo risponde il sindaco.

Caro sindaco innanzitutto lei, nella sua qualità di sindaco, si dovrebbe impegnare affinchè il problema venga risolto, non limitarsi ad inviare il fax.  Se il territorio non è di sua competenza lei ha tutta l’autorevolezza in quanto primo cittadino per esercitare pressioni sugli altri enti ed organi istituzionali affinchè il problema venga risolto. Lei si è solo limitato a inviare un fax e poi non se ne è più curato.  Un atto formale semplicemente per mettersi a posto la coscienza. E’ vergognoso che si continui a dire che quella discarica è sul territorio di Mugnano, i cittadini del corso Europa 228 , che hanno la discarica sotto i balconi pagano le tasse al Comune di Marano, questa caro sindaco lei sembra sempre dimenticarlo.

Inoltre vedo che accecato dalla sua volontà di mettersi sulla difensiva non ha letto tutto il resto della missiva , non si è soffermato sui contenuti e non ha letto tutti i destinatari a la lettera era  destinata. Quella missiva era inviata al comune di Marano, di Mugnano, di Napoli e all’ottava municipalità. Non ha letto che i cittadini chiedono:
-messa in sicurezza della ringhiera pericolissima( sul territorio di Marano) cose che le era stata chiesta anche nella precedente petizione ed è passato un anno e quelle ringhiera spezzata è ancora li. Ed io le chiedo una cosa cosi grave deve essere segnalata dai cittadini nessun dirigente o assessore se ne è mai accorto?
-pulizia del viale cupa dei cani ricettacolo di ogni tipo di rifiuto grande o piccolo
-potatura alberi

Caro sindaco ci chieda a noi tutti immediatamente scusa, perché è lei l’unico ad aver strumentalizzato una richiesta di intervento e di aiuto da parte dei cittadini. Quello era un appello lanciato per l’abbandono delle istituzioni per tutte le zone di confine. Un abbandono di sempre, ma lei caro sindaco ha strumentalizzato semplicemente per difendersi da quello che lei ha creduto un attacco di una parte politica. Sindaco ha mai letto la petizione sempre dei cittadini del poggio vallesana sull’occupazione di suolo pubblico da parte delle auto, perché a quella non ha mai dato risposta ne mosso mai un dito. Signor Sindaco ha perso ancora una volta una buona occasione  per tacere un momento ,per non mettersi sulla difensiva di un bimbo offeso e mettendo al centro i bisogni della propria comunità”.
Stefania Fanelli, cittadina del Poggio Vallesana