Mugnano, contratto decentrato. Gli accordi tra sindacati e Comune

Mugnano, contratto decentrato. Gli accordi tra sindacati e Comune

Per la definitiva approvazione si aspetta il parere dei Revisori dei Conti e dell’ufficio ragioneria del Comune MUGNANO – Dopo le ricostruzioni


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Per la definitiva approvazione si aspetta il parere dei Revisori dei Conti e dell’ufficio ragioneria del Comune

MUGNANO – Dopo le ricostruzioni dei sindacati e la smentita del dirigente Biagio Passarelli, proveremo a fare una luce sulla concertazione che stabilì l’ipotesi delle somme del contratto decentrato. Tutto parte dal verbale del 12 settembre. Nella casa comunale si riunì la delegazione trattante, convocata dalla dirigente affari generali Gagliardi su indicazione della delibera di luglio emanata dal Commissario Vaccaro che stabilì 124 mila euro per i capitolati.

Presenti le sigle sindacali della Cgil, Uil e Rsu e il comandante della Municipale Biagio Sarnataro. In quel giorno fu firmato un accordo preliminare, sul quale dovrà arrivare il parere dell’organo dei revisori dei conti e della relazione illustrativa tecnico finanziaria dell’ufficio ragioneria. I due pronunciamenti sono fondamentali per firma definitiva. Nella seduta d’inizio settembre si trovò un accordo sugli sugli importi riguardanti i capitolati del contratto decentrato integrativo.

Dal dialogo con i sindacati la cifra fu ripartita: l’indennità di maneggio valori, indennità specifiche di responsabilità, trattamento accessorio per la performance, reperibilità, turnazione polizia locale, rischio, articolazione orario su 35 ore. La produttività non fu finanziata. Gli accordi furono confermati nella delegazione del 22 settembre dalla parte pubblica e sindacale. Si attendono i pareri tecnici per l’ufficializzazione.