Mugnano, operai del mercato ittico in rivolta. Occupato il Comune

Mugnano, operai del mercato ittico in rivolta. Occupato il Comune

Alla base della protesta la situazione di incertezza nella gestione della struttura. Il 9 ottobre scade la proroga alla Scarl MUGNANO –


Alla base della protesta la situazione di incertezza nella gestione della struttura. Il 9 ottobre scade la proroga alla Scarl

MUGNANO – S’infiamma la protesta dei dipendenti del mercato ittico di Mugnano. Una quarantina di operai hanno occupato il primo piano del Municipio e chiedono di parlare urgentemente con il commissario prefettizio.

Alla base della protesta c’è la situazione di incertezza nella gestione della struttura. Il 9 ottobre prossimo, infatti, scade l’ennesima proroga concessa alla Scarl, la ditta guidata da Biagio Cacciapuoti che ha traghettato il mercato dall’aprile del 2013 fino a oggi. Situazione di incertezza destinata a protrarsi, visto che il Comune è intenzionato ad affidare la struttura per i prossimi 6 mesi imponendo tra l’altro un canone d’affitto troppo alto: 78mila e 900 euro al mese. Un esborso che nessuna ditta sarà in grado di sostenere e che rischia di lasciare il mercato senza affidatari, com’era già capitato per la gara andata deserta lo scorso maggio (LEGGI).

Intanto in queste ore la situazione al Comune è tesa, ma non si registrano scontri. Gli operai si confrontano tra di loro, discutono animatamente e chiedono risposte dalle istituzioni. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Giugliano guidati dal Capitano Francesco Piroddi a mantenere l’ordine pubblico.