Rapina all’ottica Parisi di Corso Campano. Il titolare colpito a martellate

Rapina all’ottica Parisi di Corso Campano. Il titolare colpito a martellate

Vincenzo Parisi a seguito della colluttazione è stato trasportato in ospedale. L’azione criminale è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza del negozio


Vincenzo Parisi a seguito della colluttazione è stato trasportato in ospedale. L’azione criminale è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza del negozio

GIUGLIANO –  Due uomini, questa sera alle ore 19 circa, hanno rapinato l’ottica Parisi in Corso Campano. I due avventori sono entrati in azione coperti da caschi integrali. Nel negozio c’era il titolare Vincenzo Parisi che è stato ferito con un colpo di martello.

La colluttazione è partita quando uno dei rapinatori ha tentato di sfondare una vetrina del negozio dove erano custodite diverse paia di occhiali Cartier ed è continuata fino in strada sotto gli occhi impietriti dei presenti. Rubato l’intero incasso della giornata e alcune paia di occhiali. Dopo la rapina i due uomini sono scappati sul motorino utilizzato per arrivare sul posto che avevano parcheggiato in via Panico, difronte l’ottica. Nella fuga hanno perso anche qualche paio di occhiali. La vittima è stata trasportata all’ospedale San Giuliano dove gli sono stati applicati due punti di sutura esterni.

Poco dopo sul posto è arrivata la Polizia che ha raccolto qualche testimonianza dei presenti e si è assicurata i filmati delle telecamere di sorveglianza del negozio, che hanno ripreso i balordi dal loro arrivo in via A. Panico.

La rapina ha lasciato sconcerto e amarezza in tutti i commercianti della zona, riunitisi in occasione dell’inaugurazione della neonata Associazione COIGIASS, a pochi metri dalla rapina. “Con i lavori in corso e la chiusura al traffico del Corso Campano siamo come in gabbia – dichiara un associato  – oltretutto non c’è nessuno che vigila”. “Questa è la seconda rapina in due giorni – dice un altro commerciante – chiederemo al Comune che ci sia una pattuglia fissa nel centro storico. Non possiamo permetterci di non avere neanche la possibilità di trasportare un ferito all’ospedale”.