Regione Campania, vitalizi ai consiglieri. Mafalda Amente la più avvantaggiata

Regione Campania, vitalizi ai consiglieri. Mafalda Amente la più avvantaggiata

Secondo ‘Il Mattino’, la consigliera di Melito percepirà un assegno vitalizio mensile cinque volte più ricco rispetto ai contributi versati. Vitalizio anche per


Secondo ‘Il Mattino’, la consigliera di Melito percepirà un assegno vitalizio mensile cinque volte più ricco rispetto ai contributi versati. Vitalizio anche per Lello Topo, Biagio Iacolare, Giuseppe Pietro Maisto e Michele Schiano di Visconti. All’interno tutte le somme percepite

CAMPANIA – Mafalda Amente compirà 35 anni nel 2015 e si è già assicurata un vitalizio da 2.500 euro al mese, cinque volte più ricco rispetto ai contributi versati. Le sono bastati, con le regole in vigore, cinque anni di attività come consigliere regionale della Campania, ente dove Mafalda, classe 1980, è stata eletta nel 2010 con 16.449 voti, sostenuta da suo zio, già sindaco di Melito, Antonio Amente. All’epoca era la più giovane consigliera regionale d’Italia, ora rischia di essere la più invidiata.

In questi anni la consigliera Amente ha versato i contributi sulla sua indennità, ma in misura che per un normale ragazzo – sottoposto al sistema previdenziale contributivo – poteva dare al massimo 500 euro al mese e invece si troverà un assegno di cinque volte più ricco. Ulteriore beneficio: la Amente non dovrà aspettare i 66 anni come i lavoratori normali ma comincerà a incassare il bonus, certo non subito ma comunque a 60 anni. E il vitalizio sarà cumulabile con altri trattamenti previdenziali che dovesse maturare nel frattempo. Privilegi della politica, situazioni di favore che – nonostante tagli, riforme e spending review – sopravvivono nelle pieghe delle leggi.

Mafalda del resto, come i sessanta colleghi consiglieri regionali della Campania, non ha cambiato le leggi per favorire se stessa, ha semplicemente lasciato che restassero in vigore condizioni da bengodi, approvando le riforme con effetto a partire dalla prossima consiliatura, tenedosi stretti bonus che in Campania vanno da un minimo di 2.504 a un massimo di 5.258 euro al mese con un regalo rispetto ai contributi versati che per 23 consiglieri supera i 600 mila euro. Oggi però, con nove Regioni in scadenza, quei benefit rischiano di finire nel mirino del governo oltre che dell’opinione pubblica: il loro taglio potrebbe contribuire, sia pure in misura poco più che simbolica, ai 4 miliardi di risparmi chiesti all’insieme delle Regioni.

Ecco tutti i consiglieri che beneficeranno del vitalizio e le somme che percepiranno:
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Fonte: Il Mattino