Villaricca: bufera su Galdiero: “Giudici di pace sono associazione a delinquere”

Villaricca: bufera su Galdiero: “Giudici di pace sono associazione a delinquere”

La pesante dichiarazione è stata resa dal consigliere “anziano” in occasione dell’approvazione del bilancio previsionale. Ma il presidente Di Marino non prende


La pesante dichiarazione è stata resa dal consigliere “anziano” in occasione dell’approvazione del bilancio previsionale. Ma il presidente Di Marino non prende provvedimenti

VILLARICCA – Una semplice seduta consiliare si è trasformata in un attacco alla magistratura da parte del consigliere di maggioranza Gennaro Galdiero. L’approvazione del bilancio previsionale, varata dopo circa 4 ore di querelle, ha avuto velenosi strascichi una volta giunti alla discussione del sesto punto: approvazione dei debiti fuori bilancio. L’assessore al ramo Teresa Di Marino ha relazionato sostenendo che l’ente dovrà pagare circa 166 mila euro frutto di condanne civili.

In merito è intervenuto il consigliere di maggioranza Francesco Mastrantuono che ha denunciato dei casi anomali: “Nell’elenco appaiono due sentenze in cui il comune è stato condannato a risarcire dei danni su strade non villaricchesi: via del Pesce e via San Nullo. – la prima è una strada maranese la seconda giuglianese – Oltre il danno la beffa”.

Poco dopo è intervenuto lo stesso Galdiero che ha lanciato un siluro verso l’organo giudicante: “Ogni volta che si va in una buca come in via Della Libertà o via Fontana (i cittadini ndr) ricevono un risarcimento di circa 8 mila euro. Mi dispiace ribadire ciò che ho già detto un paio di consigli fà, secondo me questi Giudici di Pace dovrebbero andare tutti a casa. Condannano sempre i Comuni, questa è un’associazione a delinquere”. Il presidente del consiglio Giosù Di Marino ha immediamente stigmatizzato il fatto con la conseguente presa di distanza di tutto il consiglio. Quest’ultima è stata proferita da Mastrantuono.

Resta un fatto grave. Un esponente politico in carica, democraticamente eletto, si è scagliato contro un organo dello Stato. Alla luce del suo incarico il veterano Galdiero ha due scelte: le scuse pubbliche, non arrivate nella seduta di ieri; oppure le dimissioni dalla carica di consigliere. Un altro aspetto colpisce. Se non viene allontanato dall’aula un consigliere che attacca un organo giudiziario, in quale caso il presidente del Consiglio dispone un’espulsione?