Ambiente, parte il corso per 100 ispettori ambientali. Ma sulla costa già girano le ronde

Ambiente, parte il corso per 100 ispettori ambientali. Ma sulla costa già girano le ronde

Dopo il fallito esperimento delle guardie ambientali, i commissari istituiscono corsi di formazione aperti a tutti i cittadini. Sul litorale la società


Dopo il fallito esperimento delle guardie ambientali, i commissari istituiscono corsi di formazione aperti a tutti i cittadini. Sul litorale la società civile si autorganizza con squadre pomeridiane che controllano il territorio

FASCIA COSTIERA – Bando per la selezione di 100 cittadini da impiegare sul territorio come Ispettori Ambientali. Il corso è iniziato il 3 novembre scorso e si sta svolgendo presso i locali del I° circolo didattico, in Piazza Gramsci, per poi concludersi con un esame finale il 28 novembre.

La decisione arriva dopo che, la primavera scorsa, a seguito di un confronto serrato con le associazioni ambientaliste del territorio, la triade commissariale scelse, non senza polemiche, di stipulare una convenzione con la Provincia di Caserta. Furono stanziati di quasi 70 mila euro per l’impiego sul territorio giuglianese di 16 guardie ambientali volontarie della predetta Provincia con il compito di “prevenire il fenomeno di abbandono abusivo dei rifiuti solido urbani”, per otto mesi, salvo proroghe.

Indubbiamente, visti gli esigui risultati ottenuti, la triade commissariale ha cambiato direzione, istituendo un bando per la selezione di 100 cittadini, da impiegare sul territorio come Ispettori Ambientali Volontari comunali, previo corso di formazione e conseguente esame finale.

Il corso di formazione prevede sia una parte teorica, curata dal dottor Spacone, sia una parte pratica, relazionata dal responsabile di produzione della TeKnoservice, Pino Magno, giuglianese di nascita, profondo conoscitore del territorio e delle problematiche della zona, in tema di abbandono dei rifiuti.

Si apre così la strada ad un controllo più serrato sul territorio, al fine di combattere l’incivile e barbara pratica del “sacchetto selvaggio”, già combattuta ormai da settimane nella zona litoranea da tanti cittadini volontari. Con caparbietà, infatti, invece di fare spallucce o inutili denunce, “armati” solo di volantini informativi e parole di gentilezza, attraverso il gruppo social di Varcaturo Licola Lago Patria, decine di residenti si sono organizzati in squadre pomeridiane e serali e”rondolando” nei pressi degli ormai noti siti delle discariche abusive, cercano di indirizzare gli imperterriti sversatori al senso civico e  al rispetto dell’ambiente.

Ronde e corsi per formare cittadini-sentinelle del territorio, dunque. Con la speranza che, insieme agli enti locali, i cittadini riescano a riscattare dall’incuria il centro di Giugliano e la fascia costiera.

in collaborazione con il gruppo Facebook “Varcaturo, Licola, Lago Patria”

Giammarina Celentano