Antonio Poziello: “A Giugliano si ha la sensazione di vivere nella terra di nessuno”

Antonio Poziello: “A Giugliano si ha la sensazione di vivere nella terra di nessuno”

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’ex consigliere comunale di Giugliano, candidato alle prossime primarie del Pd Il commissariamento per presunte o reali

@Armando Di Nardo

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’ex consigliere comunale di Giugliano, candidato alle prossime primarie del Pd

Il commissariamento per presunte o reali infiltrazioni camorristiche (ad oggi ancora non è dato sapere i reali motivi di commissariamento, nè i livelli di contiguità o infiltrazione) nell’immaginario collettivo avrebbe dovuto essere accompagnato da un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, con conseguente maggiore controllo delle strade e sicurezza per i cittadini. Purtroppo, nemmeno questo c’è stato. Anzi, tutt’altro.

Oramai a Giugliano c’è la diffusa sensazione di vivere in una sorta di terra di nessuno. In una città che forse per la prima volta fa i conti con la microcriminalità, con il terrore che si diffonde tra i commercianti, bersagliati ogni giorno da decine di rapine, feriti a colpi di martello o chiave inglese.

Probabilmente, la situazione potrebbe anche essere meno grave di come ci appare. Probabilmente, potremmo anche essere all’interno di dati statistici normali. Probabilmente, ma nel frattempo ogni commerciante comincia a sentirsi un “obiettivo a rischio” e così i cittadini. Specie in considerazione del fatto che, se di giorno può capitare di imbattersi in un poliziotto, carabiniere, vigile urbano, dalle ore 20 non li si incontra manco su appuntamento ed in queste condizioni diviene abbastaza complicato immaginare ci si possa sentire tranquilli per strada. Dunque, è abbastanza inverosimile, impedire che alle 20,00 scatti il coprifuoco. E, al solito, la responsabilità è di tutti e di nessuno.