Banda di rom rapina tabacchi in via Santa Rita Da Cascia. In ospedale il titolare

Banda di rom rapina tabacchi in via Santa Rita Da Cascia. In ospedale il titolare

Colpo messo a segno nelle prime ore del mattino. In tre hanno fatto irruzione armati di chiave inglese. Portati via soldi e


Colpo messo a segno nelle prime ore del mattino. In tre hanno fatto irruzione armati di chiave inglese. Portati via soldi e sigarette

GIUGLIANO – Un duro colpo per il tabacchi di via Santa Da Cascia, bersaglio questa mattina di una rapina. A mettere a segno il raid una banda composta da quattro uomini. Secondo una prima ricostruzione, tre dei rapinatori – accento dell’Est, probabilmente rom –  hanno fatto irruzione nel locale alle prime luci dell’alba armati di chiave inglese mentre un complice è rimasto fuori a bordo di un’auto. Una volta dentro hanno seminato  il panico. Prima hanno rovesciato scatole ed espositori, poi uno di loro ha immobilizzato il tabaccaio – ex ispettore di polizia ora in pensione – colpendolo alla testa e al costato mentre gli altri due raccoglievano i soldi e le sigarette esposte sugli scaffali. A rapina finita, i tre malviventi sono filati via a bordo dell’auto in sosta lasciando il titolare a terra sanguinante.

A quel punto sono giunti i soccorsi. Il proprietario è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano, dove i medici gli hanno diagnosticato ferite alla testa e una costola fratturata. Sul posto sono giunti i figli del titolare e gli agenti della Polizia guidati dal dirigente Pasquale Trocino che hanno raccolto le testimonianze ed effettuato i rilevi per risalire agli autori del colpo. Secondo indiscrezioni, si tratterebbe di una banda di rom che avrebbe messo a segno anche altri colpi nell’hinterland, tra cui la rapina al bar Flute in via San Francesco a Patria di pochi giorni fa (LEGGI).Sul collegamento tra i due episodi indaga la Polizia. Disperazione tra i figli del titolare. “Siamo esaperati – ha dichiarato a Il Meridiano News Stefano Ippolito, figlio del proprietario vittima dell’aggressione – ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni. Speriamo che le forze dell’ordine possano arginare quest’ondata di criminalità.”