Blitz contro la pesca selvaggia. Scoperta base operativa a Licola Mare

Blitz contro la pesca selvaggia. Scoperta base operativa a Licola Mare

Controlli a tappetto della Guardia Costiera di Pozzuoli dalla foce del Garigliano al Volturno. Pescati cannoolicchi, lupini e telline in periodo vietato


Controlli a tappetto della Guardia Costiera di Pozzuoli dalla foce del Garigliano al Volturno. Pescati cannoolicchi, lupini e telline in periodo vietato dall’Unione Europea

LICOLA –  Sanzioni e sequestri in questi giorni nei confronti di pescatori abusivi di frutti di mare lungo le coste flegree e la fascia costiera giuglianese. Proprio durante il fermo biologico imposto dall’Unione Europea alla pesca di alcune specie ittiche (nello specifico cannolicchi, lupini e telline), sono scattati i controlli delle guardia costiera di Pozzuoli, coordinati dal comandante Angelo Benedetto Gonnella. Una lotta ai pirati a partire dalla foce del Garigliano fino ad arrivare al fiume Volturno, e che si è intensificata nella zona di Licola mare, dove sembra essere insediata la principale base operativa degli abusivi, con imbarcazioni dotate di rastrelli a braccio. I fuorilegge, approfittando del divieto comunitario e dell’assenza in mare della flottiglia ufficiale, eludevano i divieti rastrellando i fondali marini.

Quattro denunce per pesca abusiva e centinaia di chili di frutti di mare sequestrati, per un totale di 30 mila euro di multe e una ventina di verbali di illecito amministrativo. Il fenomeno sembra essere abbastanza diffuso lungo le coste flegree, complice probabilmente anche la crisi, come ha spiegato a Il Mattino Aniello D’Isanto, presidente del Consorzio per la Gestione della pesca dei Molluschi bivalvi (Co. Ge. Mo.) di Napoli, che a seguito delle numerose segnalazioni ha sollecitato e ottenuto maggiori controlli da parte della guardia costiera. Secondo il presidente, l’abusivo distrugge aree di pesca in maniera indiscriminata senza badare alla quantità massima che può essere pescata per evitare danni riproduttivi. E così, adesso che il fermo biologico è finito, troviamo intere zone saccheggiate.