Cava Riconta, l’assessore Regionale Romano e la Sapna snobbano l’incontro con Villaricca

Cava Riconta, l’assessore Regionale Romano e la Sapna snobbano l’incontro con Villaricca

Dalla commissione trasparenza in Regione erano assenti entrambi gli esponenti degli enti. Presenti il sindaco Gaudieri, alcuni tra assessori e consiglieri ed esponenti


Dalla commissione trasparenza in Regione erano assenti entrambi gli esponenti degli enti. Presenti il sindaco Gaudieri, alcuni tra assessori e consiglieri ed esponenti dei comitati civici

NAPOLI– Rischia di essere vista come una gita fuori porta. L’incontro di stamane tra l’amministrazione comunale di Villaricca e la Regione Campania è stato disertato dall’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano e dalla ditta di rifiuti Sapna. I politici locali e cittadini di Villaricca Due, insieme al consigliere regionale Raffaele Topo, si sono incontrati al tavolo della Commissione Trasparenza presieduta dal presidente Mario Casillo. All’incontro era presente anche l’Asl ed un esponente del Movimento Cinque Stelle di Villaricca come uditore.

Da tempo la posizione del Comune di Villaricca è chiara: massima contrarietà alla costruzione del nuovo impianto di 2 mila metri quadrati e che ospiterà 500 metri cubi di percolato giornalieri. Le stesse ragioni sono state esposte stamane. Perno principale della difesa è l’articolo 3 della legge 87 del 2007 che impedisce la costruzione di nuovi impianti sul territorio, soprattutto in assenza di provvedimenti di bonifica. L’ente di Corso Vittorio Emanuele sta preparando in questo ore il ricorso al Tar.

“Chi legge il decreto regionale per la costruzione dell’impianto non capisce che ci siamo opposti.  In commissione abbiamo ribadito la nostra contrarietà. Nessun tribunale che esaminerà il nuovo progetto potrà credere al semplice ampliamento soprattutto perché sul posto la stazione consiste in due container 12 metri – ha affermato il sindaco Francesco Gaudieri – Non ci sentiamo snobbati perché le nostre istanze sono state trascritte sul verbale di commissione che verrà trasmesso agli assenti. Ci hanno promesso un nuovo incontro tra dieci giorni”. Lo stesso consigliere Topo si è opposto all’impianto: “E’ in contrasto con le norme dello strumento urbanistico di zona che identifica ‘Masseria Riconta’ come ‘Zona agricola. Le stesse autorizzazioni rilasciate dall’Arpac sulla salubrità dei luoghi non sono convincenti e il provvedimento appare carente per molti aspetti. Sono rilievi per i quali sarebbe quanto meno ragionevole e auspicabile fermarsi e rivedere la procedura”.