Cava Riconta, tensione alle stelle al consiglio comunale. Angelone contestato

Cava Riconta, tensione alle stelle al consiglio comunale. Angelone contestato

  Posizioni inconciliabili tra i due Enti, deciderà il Tar. De Luca e Salatiello: “Pronti a bloccare anche i camion” VILLARICCA –


 

Posizioni inconciliabili tra i due Enti, deciderà il Tar. De Luca e Salatiello: “Pronti a bloccare anche i camion”

VILLARICCA – Tensione alle stelle nel consiglio comunale su Cava Riconta, tenutosi in via straordinaria all’auditorium dell’Istituto “Calvino” di via Bologna. Per l’occasione, infatti, era presente anche l’amministratore di Sapna Enrico Angelone, contestato con striscioni ed applausi ironici fin dal suo arrivo.

proteste-comitati-angeloneE non è stato facile, poi, nemmeno far partire la riunione per le proteste degli inferociti cittadini. Le posizione dei due Enti (Sapna e Comune di Villaricca) sono ormai inconciliabili in merito al nuovo progetto per l’invaso di via Ripuaria.

Il sindaco di Villaricca, Francesco Gaudieri, assieme a tutti i consiglieri ha ribadito la ferma opposizione al nuovo impianto di trattamento del percolato. “È ritornato un incubo – ha dichiarato il primo cittadino villaricchese – Abbiamo detto no fin dall’inizio e continueremo a farlo con tutti gli strumenti democratici a disposizione. Si parla, inoltre, anche di inceneritore – ha aggiunto Gaudieri – è un’assurdità che tutto ci concentri su questo territorio già devastato”.

Di diverso parere invece l’amministratore di Sapna. “L’invaso di Cava Riconta è già stato messo in sicurezza – ha chiosato Angelone – Siamo obbligati a trattare nella nostra regione i rifiuti che produciamo. A Villaricca c’è un impianto già esistente, per questo abbiamo scelto proprio questo sito – ha concluso Angelone scatenando le proteste dei cittadini presenti- Rispetteremo comunque la sentenza del Tar”.

angelone-sapnaA dar man forte all’amministrazione villaricchese, c’erano anche i sindaci di Qualiano e Calvizzano, che hanno usato toni molto forti nei confronti della Società Provinciale. “Angelone l’impianto lo andasse a fare a casa sua. Siamo pronti anche a bloccare gli automezzi se necessario”, hanno asserito in coro De Luca e Salatiello.

La riunione dunque ha confermato le ferme posizione dei due Enti affidando tutto alla decisione del Tribunale Amministrativo della Campania, per il quale il Comune di Villaricca ha già dato mandato all’avvocato Abbamonte.

Il tutto si giocherà su un cavillo giudiziario: per L’Ente di Corso Vittorio Emanuele, si tratta in fatti di un nuovo impianto che va dunque contro la Legge 87 del 2007 (“in assenza di bonifiche, sono vietati ulteriori siti per i rifiuti nell’area flegrea”), mentre per la Società provinciale si tratta di un “ampliamento” dell’invaso già esistente e quindi la suddetta legge non è applicabile in questo caso.