Chalet di Giugliano, parla l’affidatario Giuseppe Rispo: “Ad aprile apriremo”

Chalet di Giugliano, parla l’affidatario Giuseppe Rispo: “Ad aprile apriremo”

L’Italced S.r.l. di Villaricca si è aggiudicata la gara lo scorso venerdì. Obiettivi: far crescere la movida e il territorio. Probabile l’inaugurazione


L’Italced S.r.l. di Villaricca si è aggiudicata la gara lo scorso venerdì. Obiettivi: far crescere la movida e il territorio. Probabile l’inaugurazione della nuova struttura in primavera

GIUGLIANO – C’è aria nuova a Giugliano. E non solo per il centro storico rimesso a nuovo dai lavori PIU Europa e per le elezioni cittadine alle porte, ma anche per la presenza di giovani imprenditori che si mobilitano per rilanciare il commercio in una città stretta nella morsa della crisi. Fra di essi Giuseppe Rispo, 29enne villaricchese, figlio di madre giuglianese, titolare insieme al padre Antonio della Italced S.r.l., la ditta che venerdì scorso si è aggiudicata la gestione dello chalet di Giugliano. “Credo nel territorio – una delle prime dichiarazioni rilasciate a Il Meridiano News – e nel mio piccolo voglio migliorare il contesto socio-culturale della città.”

Propositi nobili, legati di certo a una storia imprenditoriale di tutto rispetto. Nata nel 1987, la Italced è una piccola realtà nell’edilizia e nel campo dei lavori pubblici. Anni di appalti vinti in giro per l’Italia. “Soprattutto in Umbria, raramente nell’hinterland”, racconta Rispo. “Nel 2012 – continua – abbiamo deciso, anche complice la crisi del mattone, di diversificare la nostra attività e così abbiamo acquistato un M&D Discount a Napoli, in Piazza Nazionale”. Il salto al settore alimentare è stato fondamentale per la crescita dell’azienda. Quanto basta per convincere padre e figlio a lanciarsi nella gara per l’affidamento dello chalet di piazza Gramsci. “Mi sono detto: abbiamo i requisiti – afferma Giuseppe – perché non provarci? Tutti mi scoraggiavano dicendo che fosse già deciso il vincitore. E invece ce l’abbiamo fatta”.

chaletDopo l’affidamento reso noto venerdì , ora la ditta è in attesa di ricevere la notifica dell’atto di aggiudicazione provvisoria. Una fase burocratica di circa un mese durante la quale gli uffici del Comune dovranno realizzare tutte le opportune verifiche sull’azienda aggiudicataria (accertamento di eventuali pendenze col Comune di Giugliano; regolarità contributiva; contratto di assicurazione a copertura del pagamento del fitto mensile). A quel punto – verosimilmente per gennaio – verrà decretata l’aggiudicazione definitiva e la ditta avrà le mani libere per avviare i lavori di ristrutturazione.  “Adegueremo la struttura al nuovo stile architettonico di Piazza Gramsci – assicura Giuseppe Rispo -. Se avremo a disposizione la struttura dopo le vacanze natalizie, contiamo di consegnare il nuovo chalet alla città nel mese di aprile. Come ditta edile, del resto, abbiamo fama di essere veloci”.

Insieme ad altri locali come l’Oronero di Corso Campano, l’Agorà di Piazza Matteotti, il Gran Cafè Lounge Bar e gli altri del centro storico,  il nuovo chalet si candida a diventare uno dei punti di aggregazione per la nascita di una movida giuglianese. “E’ inconcepibile che i giovani di Giugliano siano costretti a trasferirsi ogni weekend a Napoli o ad Aversa. Abbiamo tutte le potenzialità per attrarre investimenti nella nostra zona”, dice Rispo. Ma oltre alla movida, lo chalet darà impulso anche alle attività socio-culturali del territorio. Così come recita il bando di affidamento, infatti, l’Italced dovrà assicurare la realizzazione di 17 eventi l’anno. Dieci per le famiglie; cinque per i giovani; due contro droga e alcool. “Per questo interpelleremo quante più associazioni possibili. Abbiamo già chiesto il coinvolgimento della cooperativa esclusa dalla gara per motivi burocratici (un ‘ATI della quale faceva parte anche Abbiabbé S.r.l., ndr)”. Tutta la società civile è in fermento, dunque. Con l’obiettivo comune di far rinascere uno dei luoghi storici del centro di Giugliano.