Clan Polverino, arrivano le condanne per traffico di droga

Clan Polverino, arrivano le condanne per traffico di droga

Le pene sono state disposte dal gip Roberta Zinno durante il rito abbreviato. I condannati furono arrestati tra il maggio e il


Le pene sono state disposte dal gip Roberta Zinno durante il rito abbreviato. I condannati furono arrestati tra il maggio e il giugno 2013 in collaborazione con la Guardia Civil spagnola

NAPOLI – Condanne pesanti per gli affiliati del clan Polverino che tra il maggio e il giugno 2013 furono arrestati nell’ambito di una vasta operazione di contrasto al traffico internazionale di stupefacenti. A finire in manette furono circa 100 persone, bloccate in collaborazione con la Guaria Civil spagnola. Gli imputati della cosca maranese avevano chiesto il rito abbreviato (che consente uno sconto di 1/3 sulla pena) e giovedì scorso è arrivata la sentenza del gip di Napoli Roberta Zinno.

Pena durissima per Giuseppe Polverino, detto ‘o Barone, condannato a tredici anni e sei mesi, in carcere dal marzo del 2012; 15 anni per Giorgio Polverino; 9 anni per Alessandro Brunitto; 11 anni e 10 mesi per Andrea Gagliardi; 10 anni e sei mesi per Giuseppe Di Maro, detto “Bobby Solo”; 8 anni e sei mesi per i collaboratori di giustizia Roberto Perrone e Biagio Cante; 9 anni e 4 mesi per Gaetano Tufo, alias ‘o cammello; 7 anni e sei mesi per Castrese Ippolito. Luigi Simioli, ex sindaco di Marano negli anni Novanta, condannato 10 anni e 4 mesi.

La parola ora passa al giudice dell’appello. Non è escluso che il pm Marco del Gaudio chieda pene più severe per quelli che sono ritenuti gli esponenti più pericolosi del traffico di hashish in Campania e a nord di Napoli.