Emergenza casa a Marano, Sel e Prc: “Da Liccardo solo tante promesse”

Emergenza casa a Marano, Sel e Prc: “Da Liccardo solo tante promesse”

 Il 15 dicembre alle ore 10,30 presso la sala Cavallo ci sarà un altro incontro per discutere del problema MARANO – La


 Il 15 dicembre alle ore 10,30 presso la sala Cavallo ci sarà un altro incontro per discutere del problema

MARANO – La mobilitazione paga ma occorre fare una semplice operazione di verità. Con un‘emergenza abitativa senza precedenti un ‘amministrazione ha il dovere di mettere al centro della propria programmazione le politiche abitative. Un’amministrazione ha il dovere di dare risposte immediate lasciandosi guidare dai bisogni dei cittadini.

E’ dal mese di dicembre 2013, dopo una nostra assemblea pubblica, che stiamo incontrando il Sindaco per chiedere impegni concreti sulle questione delle case popolari e delle politiche a tutto tondo come ad esempio l’utilizzo degli alloggi sequestrati ed acquisiti a patrimonio comunale.

Nei diversi incontri con la CGIL CASA ed il Sindaco, avevamo chiesto l’immediata anagrafe degli assegnatari nonché l’immediata redazione di un bando assegnazione alloggi volto a stabilire e far emergere il fabbisogno abitativo in città. La CGIL casa si è offerta sin da subito a collaborare per la redazione del bando e delle domande, tanto è che chiedemmo in quella sede e con numerose missive indirizzate al Sindaco l’istituzione di un tavolo permanente

Per mesi tutto è rimasto sotto silenzio nonostante le promesse. Nel mese di settembre abbiamo organizzato un presidio insieme ai cittadini che vivono sulla propria pelle l’emergenza abitativa. A seguito di quella mobilitazione abbiamo ottenuto un primo incontro in data 12 settembre insieme ai cittadini, al responsabile regionale della CGIL Casa, insieme ai dirigenti comunali.

Ed in quella sede l’amministrazione prese l’impegno a portare avanti le nostre proposte elaborate con competenza e nei minimi dettagli:

 

-censimento case popolari da li’ a pochi giorni

-emanazione bando assegnazione alloggi entro 60 gg

-avviso pubblico per sblocco sfratti con intervento della Prefettura per sfratti per morosità incolpevole

-ordine del giorno  in consiglio comunale da li a pochi giorni per destinazione d’uso per assegnazione alloggi di appartamenti sequestrati ed adibiti a patrimonio comunale, gia’ pronti e disponibili

-co-housing sociale delle strutture confiscate per alloggi temporanei

Si erano impegnati ad incontraci ogni 30 giorni per coordinare l’iter concreto e burocratico. Sono passati circa novanta giorni dall’ultimo incontro e tutto tace, l’unica risposta la sanatoria delle case popolari abitate nel frattempo anche da molti dipendenti pubblici, professionisti e proprietari di altre case.

Oggi dopo un’ulteriore mobilitazione in strada il Sindaco  e l’assessore al patrimonio ci incontrano, insieme alla delegazione di cittadini per dirci soltanto che il bando da li a pochi giorni  sarà pronto.

Abbiamo, con il nostro intervento in assemblea ricordato che diverse erano le proposte per dare una immediata risposta alle condizioni di forte disagio in modo particolare per chi ha uno sfratto in corso per morosità incolpevole: delibera di destinazione degli alloggi sequestrati, ed avviso pubblico per l’intervento della prefettura sugli sfratti in corso per morosità incolpevole.

La CGIL casa ha inviato al dirigente preposto documentazione di come affrontare l’intero iter. In sostanza oggi, dopo tre mesi c’è solo la promessa di quello che chiedevamo un anno fa  e di quello che abbiamo chiesto tre mesi fa neanche l’ombra.

E ci si domanda anche quale sia il senso della politica, di una giunta di un consiglio comunale se questi non si lasciano guidare dai bisogni dei cittadini. Ci si domanda quale sia il ruolo di un consiglio comunale se tutto deve essere svolto grazie alle mobilitazioni popolari o grazie a chi anche fuori dal consiglio comunale, vive il proprio impegno politico come impegno sociale e civile .

Il Sindaco ha chiesto di aggiornarci tra una ventina di giorni, ma abbiamo chiesto un impegno ed un appuntamento davanti a tutti. Ci aggiorneremo il 15 dicembre ore 10,30 presso la sala Cavallo. Nel frattempo già da domani continueremo a stare sul fiato sul collo a partire dall’avviso pubblico per sbloccare gli sfatti all’assegnazione degli alloggi sequestrati. E la mobilitazione continua.

SEL MARANO

PRC MARANO

(COMUNICATO STAMPA)