Fallimento Munianum, è braccio di ferro tra liquidatore e segretario comunale

Fallimento Munianum, è braccio di ferro tra liquidatore e segretario comunale

La multiservizi ha accumulato 3 milioni di debiti che potrebbero essere pagati dai cittadini MUGNANO – E’ in atto negli ultimi giorni


La multiservizi ha accumulato 3 milioni di debiti che potrebbero essere pagati dai cittadini

MUGNANO – E’ in atto negli ultimi giorni un duro confronto attorno alla fine della Munianum. Per la multiservizi pesa una preoccupante situazione debitoria che ammonterebbe a circa 3 milioni di euro, cifra che andrebbe stornata dai crediti che il neo-liquidatore Pierluca Ghirelli andrà a riscuotere. In epoca di commissariamento, in merito alla scomparsa della Munianum, esiste un braccio di ferro tra Ghirelli e il segretario generale del comune Fabiana Lucadamo.

Il primo sostiene che la massa debitoria dovrebbe essere iscritta al bilancio comunale, atto che rappresenterebbe un forte freno per la programmazione di servizi e opere della prossima amministrazione. Il segretario, invece, sostiene che la multiservizi può fallire così da non dover pagare i creditori. Purtroppo nella disputa la giurisprudenza non riesce ad essere univoca. Negli anni sentenze di diversi tribunali d’Italia hanno decretato conclusioni discordanti, soprattutto per quanto riguarda le società ad intero capitale pubblico. I tribunali di Modena e Pescara si sono espresse a favore al ricorso del fallimento mentre Napoli e Verona si sono opposte.

La posizione di Porcelli e dell’ex opposizione consiliare