Giugliano, continua la protesta studentesca. Scuole ancora occupate

Giugliano, continua la protesta studentesca. Scuole ancora occupate

I motivi principali riguardano il termovalorizzatore e le politiche del Governo Renzi. “Anche molti professori condividono la protesta” GIUGLIANO – Prosegue la


I motivi principali riguardano il termovalorizzatore e le politiche del Governo Renzi. “Anche molti professori condividono la protesta”

GIUGLIANO – Prosegue la protesta, per il secondo giorno di fila. Termovalorizzatore, “Jobs Act”, riforma della scuola, abolizione art.18 e riforma “Sblocca-Italia”. Sono questi i principali motivi per i quali gli studenti hanno deciso di occupare gli Istituti superiori della città (Cartesio escluso).

Temi condivisi dai comitati studenteschi di tutte e tre le scuole occupate. “Vogliamo riprenderci il futuro e cercare di sensibilizzare tutti gli studenti – affermano in coro i rappresentati d’istituto – Vorremo proseguire per una settimana per cercare di informare il più possibile riguardo queste problematiche ed arrivare compatti al corteo cittadino contro l’inceneritore del 28 novembre”.

Per ora tutto sta filando liscio e non si riscontrano problemi di ordine pubblico, le occupazioni sono del tutto pacifiche. Tutto il personale scolastico infatti, compresi i presidi e gli insegnati, è rimasto nelle aule ed all’esterno i vigilantes stanno sorvegliando affinché non ci siano intrusi malintenzionati.

“Molti professori condividono i motivi della protesta – aggiungono i rappresentati d’istituto – Sappiamo di essere solo un goccia nel mare, ma stiamo cercando di far arrivare a tutti il nostro dissenso per le politiche nazionali e locali che stanno letteralmente ammazzando il nostro futuro”.