In arrivo 26 milioni di euro d’investimento per lo stabilimento Kimbo di Melito

In arrivo 26 milioni di euro d’investimento per lo stabilimento Kimbo di Melito

Previsto l’ammodernamento della struttura e l’aumento della capacità produttiva ROMA –  Kimbo, tra le più importanti società italiana nella produzione del caffè confezionato,


Previsto l’ammodernamento della struttura e l’aumento della capacità produttiva

ROMA –  Kimbo, tra le più importanti società italiana nella produzione del caffè confezionato, punta ad aumentare la capacità produttiva del sito di Melito (Napoli) grazie a un investimento complessivo da 28,5 milioni frutto di un Contratto di Sviluppo firmato con Invitalia che sosterrà l’investimento con un contributo di 8,8 milioni di euro. L’investimento complessivo prevede 26,5 milioni per ammodernare lo stabilimento di Melito e la struttura logistica di Nola, e 2 milioni per avviare un progetto di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di mettere a punto un nuovo processo di tostatura e un sistema di packaging biodegradabile e compostabile.

L’accordo è stato siglato a Roma da Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, e Fabrizio Mannato, amministratore delegato di Kimbo spa. “La firma – ha affermato Domenico Arcuri – è un’ulteriore dimostrazione che quando gli incentivi funzionano e sono gestiti in maniera efficace possono essere un volano di crescita, anche e soprattutto nelle aree del Mezzogiorno. Il Contratto di Sviluppo è uno strumento innovativo, che garantisce tempi certi e procedure semplici. Rappresenta un contributo concreto, da parte del governo, per la crescita e lo sviluppo delle imprese ed è la conferma della tendenza ad avvicinare sempre più i fondi agevolativi alle esigenze dei territori e dei cittadini”.

Per Fabrizio Mannato, amministratore delegato di Kimbo SpA, “la strada intrapresa dalla Kimbo è tesa ad incrementare la capacità produttiva per meglio servire mercati sempre più ampi ed esigenti, ma soprattutto spinge l’azienda ad un balzo tecnologico al fine di renderla sempre più competitiva”.

Intanto si sblocca anche un altro fronte all’interno dello stabilimento. L’azienda e i lavoratori sono riusciti a trovare un accordo per il rinnovo triennale relativo ai premi di produzione scaduti il 31 dicembre 2013.  La trattativa tra le parti sindacali e i dirigenti Kimbo ha portato per circa 170 lavoratori una quota di 150 euro all’anno sul venduto e 150 euro sul Mol, ovvero il Margine Operativo Lordo. Aumentato anche di 1,50 euro il ticket relativo ai buoni pasto.