L’area Nord fa fronte comune contro l’inceneritore. Tutti uniti dinanzi al Tar

L’area Nord fa fronte comune contro l’inceneritore. Tutti uniti dinanzi al Tar

In extremis si oppongo anche i “commissariati” Giugliano e Mugnano. A rischio anche il secondo bando per l’impianto di Ponte Riccio GIUGLIANO


In extremis si oppongo anche i “commissariati” Giugliano e Mugnano. A rischio anche il secondo bando per l’impianto di Ponte Riccio

GIUGLIANO – L’area Nord si compatta contro il termovalorizzatore. Dopo i Comuni di Qualiano, Villaricca, Melito, Marano, Calvizzano e Giugliano infatti, il ricorso al Tribunale Amministrativo della Campania verrà presentato anche dal Comune di Mugnano.

Anche i due enti “commissariati” dunque – parliamo ovviamente di Giugliano e Mugnano – hanno deciso in extremis di opporsi all’impianto di Ponte Riccio. “Rilievi di incostituzionalità”, si legge nella delibera del commissario mugnanese Vaccaro. “Riteniamo opportuno tutelare gli interessi della cittadinanza, il cui territorio in passato è stato oggetto di illeciti danneggiamenti”, ha aggiunto invece la triade giuglianese Giombini-Guetta-Colucci.

Ad oggi quindi, data di scadenza per il ricorso al Tar, anche il secondo bando regionale per la costruzione dell’inceneritore di Giugliano rischia di finire nel nulla. Il 24 novembre verranno aperte le buste per il relativo appalto ma, dopo le azioni legali delle amministrazione comunali di tutto il comprensorio, il caso diventa sempre più di difficile gestione per la Regione Campania e la Sapna.