Marano, ancora niente mensa nelle materne. La denuncia dei genitori su facebook: “Siamo noi i colpevoli”

Marano, ancora niente mensa nelle materne. La denuncia dei genitori su facebook: “Siamo noi i colpevoli”

Nel gruppo Facebook creato dai genitori postate centinaia di foto, che ritraggono i bambini con il cartello: “A non far cominciare il


Nel gruppo Facebook creato dai genitori postate centinaia di foto, che ritraggono i bambini con il cartello: “A non far cominciare il servizio mensa sono stato io”

MARANO – Servizio di refezione scolastica, tutto ancora in alto mare. Non è infatti ancora partito il servizio mensa nelle scuole materne della città ed i genitori  sono così costretti a barcamenarsi con l’aiuto di nonni, baby-sitter o chiedendo permessi al lavoro per riuscire a prendere i bambini alle 12 e 30, poiché non è consentito alle famiglie di preparare il pranzo per i figli.

Una situazione che va avanti da oltre un mese e che ha scatenato non poche proteste. Proprio i genitori dei bambini, nelle ultime ore, hanno creato un gruppo facebook dal nome “Ecco i colpevoli”, con l’obiettivo di accendere i riflettori sul problema. Già da ieri sul gruppo sono state postate centinaia di foto che ritraggono genitori e bambini con un cartello, su cui si legge “A non far cominciare il servizio mensa a Marano sono stato io”. «Non ci interessa di chi sia la colpa – si legge nella descrizione del gruppo – Ce la prendiamo tutta noi. L’importante è che si inizi a permettere ai nostri figli di andare a scuola».

I ritardi sul fronte della refezione scolastica sono dovuti alla Sua (Stazione Unica Appaltante), a cui è stato affidato il compito di indire la gara d’appalto per la gestione del servizio. La Sua, che ha aperto la gara d’appalto lo scorso maggio, ha trovato infatti alcune anomalie nelle offerte economiche presentate dalle prime due ditte, chiedendo così integrazioni e chiarimenti che di fatto hanno bloccato le procedure. L’amministrazione comunale, secondo alcuni resasi conto del problema in ritardo, ha quindi deciso di indire una gara per l’affidamento temporaneo del servizio. I tempi per questo nuovo bando di gara sembrano però essere abbastanza lunghi e intanto il problema della mancata refezione scolastica continua ad investire centinaia di famiglie.