Melito, furto da 10mila euro alla scuola media Marino Guarano

Melito, furto da 10mila euro alla scuola media Marino Guarano

Banda di ignoti si è introdotta questa notte dall’accesso laterale. Rubati 45 pc dalle aule multimediali MELITO – Furto nella notte alla


Banda di ignoti si è introdotta questa notte dall’accesso laterale. Rubati 45 pc dalle aule multimediali

MELITO – Furto nella notte alla scuola media Marino Guarano di Via Delle Magnolie. Ignoti si sono introdotti stanotte rubando 45 pc portatili custoditi negli armadietti delle aule multimediali. Le lezioni sono state sospese, alunni e professori rimandati a casa.

Sul posto sono giunti i Carabinieri della locale Tenenza per effettuare i primi rilievi e identificare gli autori del colpo. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi si sono introdotti dall’ingresso laterale forzando la porta di servizio. Il valore della refurtiva si aggira intorno ai 10mila euro. Danneggiato il sistema di antifurto. Con ogni probabilità i balordi hanno raggiunto l’edificio scavalcando il cancello secondario della scuola, nei pressi del campo sportivo comunale.  Buona parte dei pc rubati, acquistati con i fondi europei Pon Fesr 2007-2013 erano stati consegnati alla scuola soltanto ieri, dettaglio quantomeno inquietante.

«Esattamente un mese fa condannavamo lo spregevole gesto compiuto ai danni del Liceo Kant ed oggi, purtroppo, ci ritroviamo a fare i conti con un altrettanto turpe atto, che vede ancora una volta vittime gli studenti melitesi» affermano in una nota congiunta il primo cittadino Venanzio Carpentieri e l’assessore alla pubblica istruzione Dominique Pellecchia.

«Gli autori del furto messo in scena la scorsa notte – continuano il sindaco Carpentieri e l’assessore Pellecchia –  erano senza dubbio molto bene informati della presenza nell’istituto di una fornitura di 25 pc di ultimissima generazione e della circostanza per cui quegli stessi computer sarebbero stati consegnati ad altrettanti docenti proprio oggi o domani. Per questo motivo, confidiamo che le forze dell’ordine riescano ad individuare nel piu’ breve tempo possibile ogni responsabilità ed auspichiamo che gli autori di questo delitto vengano assicurati alla giustizia e puniti con sanzioni severissime».

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