Patto tra i clan Mallardo, Licciardi e Bidognetti per le estorsioni nella fascia costiera: tre assoluzioni

Patto tra i clan Mallardo, Licciardi e Bidognetti per le estorsioni nella fascia costiera: tre assoluzioni

L’accordo per spartirsi la gestione criminale a Licola, Varcaturo e Castelvolturno. Tra i taglieggiati tutti i lidi del Litorale Domitio. Decisiva la


L’accordo per spartirsi la gestione criminale a Licola, Varcaturo e Castelvolturno. Tra i taglieggiati tutti i lidi del Litorale Domitio. Decisiva la testimonianza discordante del pentito Giuliano Pirozzi

GIUGLIANO – La quarta sezione della corte d’Appello ha assolto Gennaro Trambarulo (detto ‘o mericano), elemento a capo dell’accordo; Massimo Di Cicco e Pasquale Barbato. Secondo l’accusa erano parte integrante dell’accordo stipulato tra il clan Mallardo di Giugliano, i Licciardi di Secondigliano e la fazione Bidognetti dei casalesi per la spartizione delle estorsioni lungo la fascia costiera.

I tre uomini sono stati gli unici ad essere stati giudicati dal tribunale, altri componenti della triplice alleanza non sono stati ancora individuati dagli inquirenti, altri invece risultano ancora latitanti. L’accordo prevedeva che ogni famiglia, nella sua zona, mettesse da parte una quota a favore degli altri clan.

L’idea dell’alleanza è partita dal clan Mallardo che, con il coinvolgimento dei Licciardi, non voleva perdere una cospicua fetta di territorio da estorcere. La maggior parte dei Lidi infatti si trova a Castelvolturno, nel territorio dei casalesi.

Questa era l’ipotesi dell’accusa ma con l’assoluzione dei tre tutto cambia. Le motivazioni della sentenza non sono ancora state depositate ma pare che a far propendere i giudici per l’assoluzione sia stata la testimonianza con ampie discordanze resa dal pentito Giuliano Pirozzi.