Sant’Antimo in rivolta contro la TARI. Sindaco Piemonte in fuga

Sant’Antimo in rivolta contro la TARI. Sindaco Piemonte in fuga

Il primo cittadino sarebbe scappato ieri dall’istituto Nicola Romeo durante un incontro con i cittadini. Preannunciato per oggi un altro sit-in di


Il primo cittadino sarebbe scappato ieri dall’istituto Nicola Romeo durante un incontro con i cittadini. Preannunciato per oggi un altro sit-in di protesta davanti al municipio

SANT’ANTIMO – E’ un popolo arrabbiato quello santantimese. Prima il sit-in dinnanzi al comune, poi l’incontro-scontro all’interno dell’istituto Nicola Romeo ieri pomeriggio culminato nella “fuga” del primo cittadino. Ad accendere la rivolta popolare contro il sindaco Francesco Piemonte gli aumenti della Tari (tassa sui rifiuti, ndr), per i quali i cittadini di Sant’Antimo pagherebbero quasi il doppio di altri paesi dell’hinterland.

La tensione era alle stelle già la mattina dell’altro ieri, durante la protesta inscenata fuori al municipio. Scortato dai poliziotti, il sindaco Piemonte era sceso tra la gente e aveva placato gli animi promettendo un consiglio comunale imminente sul tema. Il confronto tra popolazione e istituzione si è poi spostato ieri pomeriggio nell’auditorium dell’istituto Nicola Romeo. Problemi ai microfoni, poche parole di circostanza, brusii di protesta. Dopo neanche mezz’ora il primo cittadino ha invitato la folla a spostarsi nel cortile dell’edificio. Ma avvenuto il “trasloco”, Francesco Piemonte si sarebbe dato alla “fuga” lasciando anziani e bambini con un pugno di mosche in mano. Inferociti, i cittadini hanno preso la strada del comune e hanno intrapreso l’ennesima protesta fino a tarda sera per poi fare ritorno a casa.

Secondo indiscrezioni, un nuovo sit-in sarebbe previsto oggi a metà mattinata. Probabile la presenza di poliziotti in tenuta anti-sommossa. Altissimo il rischio di scontri come quelli registrati a Giugliano lo scorso gennaio in occasione della protesta anti-tares (LEGGI ). L’opposizione santantimese cavalca la tensione chiedendo le dimissioni del sindaco. La poltrona di Francesco Piemonte, uomo dei Cesaro alla sua seconda consiliatura, potrebbe avere le ore contate.