Truffa dello specchietto, arrestati in tre ad Aversa

Truffa dello specchietto, arrestati in tre ad Aversa

Giravano a bordo di un’Alfa Mito. Una vittima ha rifiutato di pagare e ha allertato il 113. Saranno giudicati con rito direttissimo


Giravano a bordo di un’Alfa Mito. Una vittima ha rifiutato di pagare e ha allertato il 113. Saranno giudicati con rito direttissimo

AVERSA – Nel pomeriggio di ieri gli agenti del commissariato di Polizia di Aversa hanno tratto in arresto tre uomini, ritenuti responsabili di una truffa definita dello “specchietto”, ai danni di un aversano. Si tratta di Roberto Niola, 34enne residente a Casalnuovo, Alex Armando Angrisani 23enne di Napoli; Giuseppe Buccelli, 29enne residente a Pomigliano d’Arco, tutti e tre pregiudicati con divieto di ritorno nel Comune di Aversa.

Ieri alle 13.15 circa, gli arrestati avrebbero urtato lo specchietto di un uomo di Aversa, mentre transitava con la sua automobile in via Obbligatoria. La vittima udendo il rumore metallico proveniente dalla carrozzeria della sua vettura, si è fermato per controllare cosa fosse successo. In quel momento due soggetti a bordo di un’Alfa Romeo Mito bianca, hanno attirato la sua attenzione con dei gesti e una volta avvicinatosi, gli hanno contestato la rottura dello specchietto laterale sinistro.

L’uomo confuso inizialmente ha confermato la sua responsabilità, ma accorgendosi della presenza di un terzo soggetto nascosto vicino l’Alfa Mito, intento a chiudere lo specchietto retrovisore destro della sua auto per rendere credibile la versione del danneggiamento, si è ravveduto e alle richieste risarcitorie di 80 euro ha risposto di non avere denaro con sé. Gli uomini dopo poco hanno rinunciato al risarcimento e gli hanno detto di andarsene.

L’automobilista allontanandosi ha notato che i tre soggetti sono rimasti nello stesso posto con lo scopo di fermare un altro ignaro passante e ha deciso di allertare il 113. I tre sono stati fermati dalla polizia in via Fermi, mentre si stavano allontanando velocemente, e sono stati tratti in arresto per tentata truffa. A loro carico sono risultati registrati numerosi provvedimenti con divieto di ritorno in vari comuni d’Italia, tra cui quello normanno. Circa 19 i procedimenti penali, in atto presso le più disparate Procure della Repubblica d’Italia, per vari reati contro il patrimonio e truffe. I tre saranno giudicati con rito direttissimo dal Tribunale di Napoli Nord.

Fonte: corrierediaversaegiugliano.it