Villarica, Cava Riconta: l’ampliamento va contro la legge del 2007

Villarica, Cava Riconta: l’ampliamento va contro la legge del 2007

La legge prevede che in assenza di interventi di bonifica non si possano localizzare ulteriori siti di smaltimento dei rifiuti VILLARICCA –


La legge prevede che in assenza di interventi di bonifica non si possano localizzare ulteriori siti di smaltimento dei rifiuti

VILLARICCA – Il giorno 6 Novembre, prevista la Commissione trasparenza. All’ordine del giorno, la questione ampliamento Cava Riconta di Villaricca. L’oggetto in questione, stando al decreto dirigenziale n. 1415 del 09/10/2014, della Regione Campania, dovrebbe trattare: da 50 metri cubi di percolato al giorno, a 550 metri cubi.

Intervento a riguardo, del vicepresidente della Regione Campania, Biagio Iacolare, nonché cittadino che vive aree animate dalle medesime problematiche, al fine di ribadire che, tale azione di ampliamento,  rappresenterebbe un nuovo impianto, entrando, pertanto, in contrasto, con la legge del 2007. Tale legge: art.3 legge n.8 del 2007 comma 1 “dalla data di entrata in vigore del presente decreto ed in assenza di interventi di riqualificazione o di opere di bonifica nel territorio dell’ area Flegrea, ricompresi nei comuni di Giugliano in Campania,  Villaricca, Qualiano e Quarto in Provincia di Napoli, per il territorio contermine a quello della discarica “Masseria Riconta”, non possono essere localizzati ulteriori siti di smaltimento finali di rifiuti”.

Pertanto, in assenza di tali interventi , che non risultano essere avvenuti nel sito in questione,  è vietato qualunque tipo di insediamento, ed in particolare, è vietato proprio il Nuovo Impianto,  che va a collocarsi al posto di quello eistente, creato precariamente ed esclusivamente, per smaltire il percolato della sola discarica “Masseria Riconta”, laddove la struttura che si intende realizzare, viene posta al servizio di un territorio non più coincidente con quello di Villaricca,  per lo smaltimento di ulteriori 500 mc/giorno, con un devastante impatto del suolo e dell’aria del Comune di Villaricca e di quelli limitrofi. Il divieto legislativo,  allo stato degli atti, deve ritenersi insuperabile. Ad oggi, dato non trascurabile, Villaricca, attende interventi, da tempo annunciati, di bonifica e messa in sicurezza dei siti interessati da sversamento dei rifiuti.

COMUNICATO STAMPA VICEPRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE BIAGIO IACOLARE