2014, secondo L’Espresso Raffaele Cantone è l’uomo dell’anno

2014, secondo L’Espresso Raffaele Cantone è l’uomo dell’anno

Il magistrato a capo dell’Anticorruzione potrebbe essere il personaggio della svolta nell’Italia delle tangenti. “Una persona semplice che non ha dimenticato le


Il magistrato a capo dell’Anticorruzione potrebbe essere il personaggio della svolta nell’Italia delle tangenti. “Una persona semplice che non ha dimenticato le sue radici giuglianesi”

GIUGLIANO – L’uomo a capo dell’Anticorruzione nell’Italia corrotta. L’uomo delle istituzioni nell’epoca dello sfascio delle istituzioni. L’uomo di basso profilo che dorme in caserma e mangia nelle tavole calde snobbando salotti televisivi e cene romane. Insomma: secondo il settimanale L’Espresso, il giuglianesissimo Raffaele Cantone è l’uomo dell’anno. La somma delle virtù italiche in un Paese che annega nei suoi vizi.

Raffaele_CantoneI motivi della scelta, secondo Gianluca De Feo,  l’autore dell’articolo di copertina, sono quindi ovvi: “Incarna la speranza di un’Italia diversa. Dove la corruzione non sia più la regola. Ecco chi è il magistrato che può sconfiggere le tangenti”. Non è un mistero che diversi ambienti istituzionali vedano in lui una possibilità di riscatto dopo gli scandali che hanno travolto la Seconda Repubblica. Mafia Capitale, Expo, Mose e segreterie di partiti. Da Nord a Sud il magistrato anticamorra viene indicato come il salvatore della patria. Il suo nome circola persino tra i candidati del dopo-Napolitano.

Sui social network la notizia è stata accolta con grande entusiasmo. Tantissimi giuglianesi che si dicono orgogliosi di avere un concittadino come lui a rappresentare l’Italia e il Sud in un momento storico così delicato. Del resto delle sue radici Cantone fa vanto: “Un provinciale, orgoglioso delle sue radici, – scrive De Feo – che non sono a Napoli, metropoli di splendori e miserie, ma in un paese, Giugliano, confuso nella sterminata periferia di tristi palazzoni cementati dalla camorra. Lui però ama quel posto, dove continua a vivere con la sua famiglia nonostante sia diventato il confine avvelenato della Terra dei Fuochi”.