Camorra, arrivano le condanne per il clan Pianese-D’Alterio di Qualiano

Camorra, arrivano le condanne per il clan Pianese-D’Alterio di Qualiano

Pugno duro dei giudici per Biagio Micillo detto “o’ chiacchiarone”, considerato il principale ideatore dell’alleanza con i Mallardo QUALIANO. Per il racket


Pugno duro dei giudici per Biagio Micillo detto “o’ chiacchiarone”, considerato il principale ideatore dell’alleanza con i Mallardo

QUALIANO. Per il racket dei gadget di Natale sono stati condannati ad ottanta anni di carcere i presunti affiliati al clan Pianese-D’Alterio. Ci sono anche le donne del cartello camorristico: Caterina Pianese, figlia boss Nicola “o’ mussuto” e “a’ miciona” Raffaella D’Alterio, condannata in primo grado a 8 anni e sei mesi di carcere. Angelo Conte, il compagno di “a’ miciona” è stato invece l’unico assolto.

Pugno duro dei giudici per Giuseppe Iodice, condannato a 14 anni e 4 mesi, Sergio Palumbo, condannato a 12 anni e 10 mesi e Biagio Micillo detto “o’ chiacchiarone”, condannato a 10 anni e 4 mesi perché considerato l’uomo di collegamento tra il clan qualianese ed i Mallardo di Giugliano.

Infine, la altre condanne riguardano: Ramon Izzo 7 anni, Domenico Russo 3 anni e 6 mesi, Emanuele Forestiero 5 anni e 6 mesi, Nicola Poerio 8 anni, Vincenzo Iuffredo 9 anni.