Campania, partono i saldi il 2 gennaio. Ecco il vademecum per non essere truffati

Campania, partono i saldi il 2 gennaio. Ecco il vademecum per non essere truffati

A Giugliano l’apertura dei saldi sarà accompagnata dall’animazione in strada. Già praticati sconti all’interno dei negozi HINTERLAND – Terminata la fase dei


A Giugliano l’apertura dei saldi sarà accompagnata dall’animazione in strada. Già praticati sconti all’interno dei negozi

HINTERLAND – Terminata la fase dei regalini natalizi, i consumatori sono tutti proiettati sui saldi invernali del 2015. Dal 2 gennaio al 31 marzo in tutti i negozi della Campania sarà possibile acquistare a prezzi vantaggiosi. Lo stabilisce la legge regionale del 9 gennaio 2014: le vendite di fine stagione sono effettuate a partire dal 2 gennaio e devono essere rese note alla clientela attraverso gli opportuni mezzi di informazione.

In realtà già in questi giorni di limbo tra Natale e sconti di gennaio, si ricevono mail ed sms da quei negozi che hanno anticipato la stagione dello shopping. Nell’hinterland, infatti, diversi commercianti hanno iniziato a praticare sconti sulla merce per approfittare dell’ inevitabile maggior propensione al consumo nel periodo natalizio. E non solo gli sconti attireranno la clientela per le vie del centro: a Giugliano, in Corso Campano, dove è stata istituita l’isola pedonale, gli acquisti saranno accompagnati da gruppi di animatori che gireranno per le strade fino all’11 gennaio, come ha dichiarato il presidente del Coigiass Antonio Guarino.

Ma, ufficiosi o ufficiali, in anticipo o in ritardo, i saldi generano ogni anno lo stesso problema: il rischio di essere truffati. Per questo motivo, l’Adiconsum ha stilato un VADEMECUM per saldi intelligenti e vantaggiosi. Ecco i punti da seguire alla lettera per non cadere vittime di tranelli e raggiri:

  • sull’oggetto in saldo deve esserci riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto e il prezzo finale.
  •  diffidare di tutti quei cartelli che propongono sconti esagerati: meglio acquistare nei negozi già conosciuti.
  • Quando gli sconti sono superiori al 50-60 per cento, spesso si tratta di merce non nuova, appartenente a collezioni passate.
  • fare attenzione alla presenza di capi venduti a prezzo pieno insieme a quelli scontati.
  • non essere frettolosi, ma confrontare sempre i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il costo della merce a cui si è interessati.
  • controllare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che viene presentato in negozio.
  • diffidare di tutta quella merce che non può essere provata, anche se la scelta è a discrezione del commerciante.
  •  anche nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo devono permettere i pagamenti elettronici.
  • chi ha intenzione di fare un regalo deve sapere che durante i saldi si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto.
  • conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa.
  • se il commerciante dovesse rifiutarsi di cambiare un articolo difettoso in saldo o di restituire i soldi spesi, ci si può rivolgere alla Polizia Municipale o segnalare il caso alle sedi territoriali Adiconsum e al gruppo Facebook “Sos saldi“.