Castel Volturno, litorale domizio “fuorilegge”. Sequestrati 70 lidi

Castel Volturno, litorale domizio “fuorilegge”. Sequestrati 70 lidi

L’operazione è stata condotta su delega della procura di Santa Maria Capua Vetere. Dopo i sigilli agli stabilimenti di Giugliano, il litorale


L’operazione è stata condotta su delega della procura di Santa Maria Capua Vetere. Dopo i sigilli agli stabilimenti di Giugliano, il litorale è sempre più “off-limits”

CASTEL VOLTURNO – Sigilli per ben 70 lidi. Il blitz è stato effettuato dalle capitanerie di porto di Castel Volturno e Pozzuoli, su delega della procura di Santa Maria Capua Vetere. Secondo una nota diffusa dal sindacato dei balneari, i sequestri sarebbero scattati perché gli stabilimenti non avrebbe rimosso le attrezzature ed i manufatti removibili usati nella stagione estiva.

Per evitare atti di vandalismo, infatti, i titolari avrebbero l’abitudine di impedire con cancelli e sbarre l’accesso alla spiaggia. Tutto questo, renderebbe i 30 chilometri del litorale domizio praticamente inaccessibili al pubblico. Nell’operazione, inoltre, sarebbero state riscontrate altre illegalità. Dopo i sequestri nel luglio 2013 degli stabilimenti di Giugliano, dunque, la fascia costiera è sempre più off-limits e l’illegalità diffusa sembra farla da padrona.

Anche Dimitri Russo, sindaco di Castel Volturno, in un’intervista a “Il Mattino” si è detto preoccupato per questa situazione. «La condizione della nostra costa è una vera babele – spiega Russo – In assenza di legge chiara, alcuni gestori seppure con fatica hanno rispettato le regole. Altri, invece, le hanno violato palesemente. In alcuni casi, addirittura, sfacciatamente».