Esclusiva, a Giugliano arriva l’università. Entro il 2017 due corsi di laurea

Esclusiva, a Giugliano arriva l’università. Entro il 2017 due corsi di laurea

Aulario e uffici sorgeranno al posto di due palazzine dell’ex parco Rea. La struttura ospiterà quasi 100 studenti. Il sogno del presidente


Aulario e uffici sorgeranno al posto di due palazzine dell’ex parco Rea. La struttura ospiterà quasi 100 studenti. Il sogno del presidente de “Il Girasole” Giovanni Delrio: “Se tutto va bene entro il 2015 l’inizio dei lavori”

GIUGLIANO – Ora ci sono due palazzine fatiscenti recintate ed invase dalle erbacce. Relitto di un complesso confiscato alla criminalità organizzata nel 2003. Ma entro il 2017 qui, a due passi dalla circumvallazione esterna, ci sarà un viavai di ragazzi, studenti universitari, giovani che vanno a lavoro nel centro polivalente per i disabili gestito dalla fondazione “Il Girasole”. Quello che era un sogno appena abbozzato sulla carta sta infatti per trasformarsi in realtà. L’ex parco Rea di Giugliano ospiterà un aulario, una segreteria e una casa-alloggio per 24 studenti. Due corsi di laurea per educatori sanitari e terapisti occupazionali. Quasi 100 iscritti provenienti da tutta la regione.

I numeri sono promettenti. Numeri per ora, certo. Ma dopo i ritardi imposti dalla burocrazia, il progetto preliminare di quella che sarà la prima università di Giugliano sta per finire sulle scrivanie della Regione. “Sarà depositato entro gennaio – assicura il presidente della fondazione “Il Girasole”, Giovanni Delrio, Preside emerito della Facoltà di Medicina della SUN – Se verrà finanziato, entro sei mesi presenteremo il progetto esecutivo  e verrà pubblicato il bando per l’assegnazione dei lavori – prosegue – Per la fine del 2015 il cantiere potrebbe essere aperto”.

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Giovanni Delrio

Due le palazzine da abbattere per fare spazio all’aulario e agli uffici. Precisamente le strutture E, H e G. Tremila metri quadri che ospiteranno un primo campus universitario in stile americano. I costi per la realizzazione sembrano alti. Si parla di circa sei milioni di euro, stando al progetto preliminare. Ma le risorse verranno attinte dai fondi Pon Sicurezza 2014-2020, sui quali la parola finale spetta al Ministero dell’Interno. Per la gestione ordinaria della struttura, invece, Delrio sembra scommettere sulla costituzione di un consorzio composto da tre università: la Seconda Università di Napoli, la Federico II e la Suor Orsola Benincasa. “E’ l’unico modo per ammortizzare i costi in tempi di austerity”, aggiunge il presidente della fondazione.

Ma lo scopo del campus universitario non è solo quello di formare i giovani, bensì anche di inserirli nel mondo del lavoro. I laureati potranno infatti svolgere stage e tirocini all’interno del centro diurno disabili (CDD) ubicato nello stesso complesso residenziale. Il centro, attivo dal 2009, dà ospitalità a 25 ragazzi portatori di disabilità. “Lo scopo è di creare un’osmosi tra l’università e il centro – dichiara Delrio – gli studenti e i neolaureati potranno fare esperienza da noi. Allo stesso tempo i ragazzi disabili potrebbero trovare impiego all’interno degli uffici univesitari. Un’unica comunità”.

Sembra fantascienza. Eppure la fondazione “Il Girasole” ha dimostrato di poter fare questo ed altro. Il prossimo gennaio, al termine del collaudo disposto dal Comune di Giugliano, verranno inaugurate le nuove strutture all’interno del centro. 14 stanze da letto per 14 disabili al primo piano. Seminterrati trasformati in teatro con camerini e 70 posti a sedere. Sala ceramica, sala falegnameria e laboratorio di sartoria. Una piccola cittadella autosufficiente che produce occupazione e formazione. Qui, in piena Terra dei Fuochi.

In collaborazione con Gaetano Pragliola

FOTOGALLERY DEL PROGETTO PRELIMINARE:

FOTOGALLERY DEL CENTRO DIURNO DISABILI: