“Garanzia Giovani” approda a Giugliano. Applausi per Nappi a Palazzo Palumbo

“Garanzia Giovani” approda a Giugliano. Applausi per Nappi a Palazzo Palumbo

Interventi dei coordinatori NCD Giulio di Napoli, Piero Ciccarelli e Patrizia Ingenito. Secondo i dati forniti dall’assessore regionale, l’occupazione in Campania è


Interventi dei coordinatori NCD Giulio di Napoli, Piero Ciccarelli e Patrizia Ingenito. Secondo i dati forniti dall’assessore regionale, l’occupazione in Campania è in leggero miglioramento. Ma per crescere è opportuno ridare credibilità alla politica

GIUGLIANO – Non è un caso che nella sala convegni di Palazzo Palumbo ci fossero tanti ragazzi. “Garanzia Giovani”, il piano della Regione Campania finanziato dall’Unione Europea contro la disoccupazione, è rivolto proprio a loro. Agli under 30 senza lavoro (i cosiddetti NEET). Ed a loro erano indirizzati tutti gli interventi spesi nell’ambito del primo convegno giuglianese sul tema moderato questa sera dalla giornalista Mariosaria Lumiero. I coordinatori di NCD Piero Ciccarelli, Patrizia Ingenito e Giulio Di Napoli, capitanati dall’assessore regionale alle politiche del lavoro, Saverio Nappi, hanno dato ai giovani la priorità assoluta nel corso del dibattito.

“Garanzia Giovani è uno strumento utile per inserire migliaia di ragazzi a spasso nel mondo del lavoro. Un progetto ambiziosissimo per la cui realizzazione l’assessore Nappi sta mettendo in moto una macchina da guerra”, ha dichiarato Piero Ciccarelli. “I commissari giuglianesi – ha poi proseguito – non hanno una legittimazione politica e non hanno recepito le normative e le potenzialità che ‘Garanzia Giovani’ offre ai ragazzi: per questo la presenza di Nappi è un atto dovuto per la città di Giugliano”.

garanziagiovani8Sul carattere disinteressato del progetto si è spesa Patrizia Ingenito: “Con Garanzia Giovani non perseguiamo nessun altro obiettivo che non quello di migliorare il territorio e dare ai ragazzi una nuova visione. Non abbiamo sete di potere. Noi siamo qui a rappresentare le problematiche della città”. Considerazioni politiche che invece non sono mancate nell’intervento di Giulio Di Napoli. L’ex consigliere ha annunciato la presentazione al centro direzionale di Napoli di un nuovo soggetto dal nome “Area Popolare”, in cui confluiranno ex popolari, NCD, UDC e Scelta Civica. Parentesi aperta anche sul clima politico giuglianese: “Ci hanno dipinto in tanti modi dopo il commissariamento della città. Ma noi ex consiglieri non abbiamo scheletri nell’armadio. Affronteremo la campagna elettorale con coerenza e veemenza mettendo da parte i corvi gracchianti che sparlano di noi”.

Riporta il centro del dibattito sul progetto giovanile Saverio Nappi. L’assessore regionale della giunta Caldoro nel suo lungo intervento punta il dito contro il clima che si respira nell’Italia della crisi: “Con questa preoccupazione che fiducia trasmettiamo ai giovani? Dobbiamo essere in grado di aiutarci. Possiamo scommettere su noi stessi. Garanzia è una scommessa su un nuovo rapporto tra cittadini e istituzioni”. Poi continua proponendo una nuova visione della politica: “Il ruolo delle istituzioni non è creare stipendifici, ma opportunità e condizioni di lavoro. E’ sintomatico che solo 4 persone su 100 trovano lavoro in Italia con l’intermediazione pubblico-privato. Dobbiamo rimediare. Lo sforzo comune deve essere accompagnare i ragazzi nel mondo occupazionale, assisterli nella creazione del curriculum, trasmettere loro competenze, metterli in contatto con le aziende”.

I risultati prodotti da “Garanzia Giovani” in Campania sembrano incoraggianti. Secondo Nappi nel 2013 l’occupazione in Campania è calata meno che in altre regioni italiane.  Nel terzo trimestre del 2014 addirituttura è aumentata dello 0,2. Un segnale positivo, che grazie ai 650 milioni di euro di risorse messe a disposizione dal Piano Europeo conro la disoccupazione giovanile può spingere il mercato verso uno sbocco. A una condizione: ridare credibilità alla politica.

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