Giugliano, aumento tariffe acqua: tutto nascerebbe da un errore di “copia-incolla”

Giugliano, aumento tariffe acqua: tutto nascerebbe da un errore di “copia-incolla”

Dopo la nostra denuncia, derivante da una segnalazione dell’ex consigliere Alfonso Sequino,  il dirigente comunale in un incontro con il comitato “Acqua


Dopo la nostra denuncia, derivante da una segnalazione dell’ex consigliere Alfonso Sequino,  il dirigente comunale in un incontro con il comitato “Acqua pubblica – bene comune” ha promesso di far rivedere la tabella ai commissari. Ma la Geset ha già avviato le procedure di calcolo

GIUGLIANO – L’aumento della tariffa sull’acqua, a quanto pare, nasce da un errore. Una défaillance della macchina amministrativa derivante da un “copia-incolla” della tabella delle tariffa pubblicata nella delibera della commissione. Già nel 2012, infatti, i tecnici del Comune incapparono nello stesso errore ma la Giunta rimediò poi all’errore specificando le nuove fasce di pagamento nella delibera stessa.

delibera-aumento-acqua2alfonso sequinoIn questo caso invece sembra che all’errore non si sia ancora posto rimedio. Infatti, senza la nostra denuncia (LEGGI), partita da una segnalazione dell’ex consigliere Alfonso Sequino, nessuno se ne sarebbe accorto ed i cittadini avrebbero dovuto sborsare il 40% in più per la fornitura idrica. Dopo il nostro articolo il comitato “Acqua pubblica – bene comune” di Giugliano ha chiesto ed ottenuto un incontro col dirigente del settore, l’ingegnere Armando D’Alterio. Dopo aver ricevuto la delegazione, nella mattinata di oggi, il dirigente sembra aver ammesso l’errore materiale all’interno della delibera ed ha promesso di riportare la questione alla commissione straordinaria.

Tra giovedì e venerdì, dunque, i commissari decideranno se sanare l’errore -sempre se di errore si tratti -, oppure se restare fermi sulle propria posizione e lasciare il provvedimento invariato. Il problema si pone soprattutto per la Geset, la società che gestisce il servizio di tesoreria, che ha già avviato il calcolo delle bollette 2014 in base alla tariffa ‘errata’. “Dopo l’incontro di stamattina siamo abbastanza fiduciosi – dichiara Antonio Rega, presidente del comitato – far pagare il 40% in più ai cittadini per un errore tecnico sarebbe assurdo. In tal caso, verrà indetta un’assemblea popolare”.