Marano, stamani la visita della commissione antimafia alla villa confiscata di via Marano-Quarto

Marano, stamani la visita della commissione antimafia alla villa confiscata di via Marano-Quarto

Qualche settimana fa la villa, affidata all’associazione Aggregarci, è stata oggetto di un raid vandalico dove furono distrutte la caldaia e la


Qualche settimana fa la villa, affidata all’associazione Aggregarci, è stata oggetto di un raid vandalico dove furono distrutte la caldaia e la pompa dell’acqua

MARANO – Si è tenuta stamani la visita della commissione parlamentare antimafia alla villa confiscata di via Marano-Quarto. I senatori Capacchione, De Cristofaro e i deputati Manfredi e Taglialatela hanno effettuato un sopralluogo del bene, affidato all’associazione Aggregarci, che soltanto qualche settimana fa era stato oggetto di un raid vandalico dove furono distrutti la caldaia e la pompa dell’acqua.

“Il nostro obiettivo – spiega Davide Di Luccio, vicepresidente dell’associazione Aggregarci – è quello di stimolare un dibattito sulla situazione generale dei beni confiscati sul nostro territorio. Abbiamo consegnato ai membri della commissione una relazione, mettendo in evidenza le tante difficoltà, soprattutto burocratiche, che abbiamo dovuto affrontare per gestire il bene”.

Particolarmente significativo l’intervento del senatore di Sel, Giuseppe De Cristofaro: “Le mafie si combattono con l’iniziativa sociale, è importantissimo restituire ai cittadini i beni confiscati alla criminalità organizzata. Accendere i riflettori su queste tematiche è oggi ancora più importante di prima. Le mafie si sono trasformate, hanno cambiato veste, si nascondo dietro l’economia legale, intrecciando rapporti anche con le istituzioni: l’inchiesta Mafia Capitale è la dimostrazione di tutto questo”. Per l’onorevole del Pd, Manfredi, fondamentale è “partire dalle scuole e riformare la legge sui beni confiscati per snellire la burocrazia e facilitarne così l’acquisizione e la gestione”.

A ritenere che sia necessaria una riforma dell’attuale legge sui beni confiscati anche il deputato di Fratelli d’Italia, Marcello Taglialatela: “E’ necessario snellire la burocrazia e velocizzare i tempi di affidamento dei beni. Spesso tra la confisca e l’affidamento passa troppo tempo, così i beni rischiano di cadere nel degrado e nell’abbondo e riutilizzarli diventa sempre più difficile. I beni devono essere, invece, restituiti ai cittadini velocemente, così che possano essere utilizzati per le esigenze delle fasce più deboli”.