Presa la banda della 147. Sono tre 17enni rom

Presa la banda della 147. Sono tre 17enni rom

Sono stati acciuffati dopo un inseguimento sul doppio senso. Avevano appena rapinato una coppia. Immediato il blitz nel campo rom: sequestrate spranghe


Sono stati acciuffati dopo un inseguimento sul doppio senso. Avevano appena rapinato una coppia. Immediato il blitz nel campo rom: sequestrate spranghe e passamontagna

GIUGLIANO  – Sarebbero gli autori dei raid che hanno seminato il panico negli ultimi mesi ai danni dei negozianti giuglianesi. Tre 17enni rom, cugini (R. H., M. H. e N. H.), sono stati arrestati ieri dagli agenti della Polizia di Stato guidati dal dirigente Pasquale Trocino dopo un lungo inseguimento sul doppio senso.

foto sprangheI tre, armati di spranghe, avevano appena rapinato dell’auto e degli indumenti una coppia ferma nei pressi di un negozio di articoli natalizi su Via Francesco A Patria intorno alle 3 di questa notte. Scattata la denuncia, i ladri sono stati individuati grazie all’antifurto satellitare montato sulla Matiz rubata. La fuga è finita in via Santa Maria a Cubito, dopo un inseguimento durante il quale i tre hanno anche speronato l’auto della Polizia: la Matiz si è ribaltata e i ladri hanno cercato di scappare a piedi, per poi fermarsi quando gli agenti hanno esploso dei colpi a scopo intimidatorio.

Portati al commissariato, i rapinatori sono stati riconosciuti dalle vittime della rapina di poco prima grazie al giubbotto indossato da uno dei tre. Subito dopo è scattato un blitz notturno nel campo Rom di Giugliano, durante il quale sono stati sequestrati spranghe, passamontagna, mazze ferrate e guanti di lattice.

Secondo gli inquirenti, i tre sono gli stessi autori dei raid delle ultime settimane, tra i quali anche quello al tabaccaio di via Santa Rita Da Cascia. L’ex poliziotto in pensione, titolare dell’attività, ha confermato l’identità dei rapinatori effettuando il riconoscimento in commissariato. Uguali sarebbero tralaltro le modalità esecutive con cui la banda ha condotto le rapine negli ultimi mesi. Per ora non sono state trovate pistole e resta dunque il mistero del colpo fatto esplodere contro la vetrina del negozio “Le Kikke Graziose” di Corso Campano. Per gli episodi che hanno interessato i negozi del centro storico si pensa a un’altra banda. Le indagini stanno proseguendo anche in queste ore per risalire al quadro completo dei colpi effettuati dai balordi arrestati stanotte.

foto: Ilmattino.it